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50 anni dopo, appuntamento davanti scuola: ecco i ragazzi del VB del D’Aosta foto

I ragazzi del VB del D'Aosta dell'Aquila si incontrano 50 anni dopo il diploma davanti la scuola, che si trovava all'Emiciclo.

A 50 anni dal diploma, si incontrano davanti la vecchia scuola i ragazzi del VB elettrotecnico del “D’Aosta” dell’Aquila.

I ragazzi del “’71”, questo l’anno del diploma, si sono dati appuntamento lì, davanti l’edificio che per 5 anni li ha ospitati e che non è più una scuola da tantissimo tempo, per riacciuffare tutti insieme le fila dei ricordi.

Compagni di scuola quindi, ma cinquant’anni dopo. Un incontro emozionante, nel ricordo del periodo delle superiori. Una reunion per rievocare quegli anni passati in classe e per parlare di quelli successivi al diploma, quando ognuno ha preso la propria strada, affermandosi negli studi universitari, nella vita e nella professione.

Ragazzi e ragazze che hanno preso la maturità nel 1971, epoca di grandi cambiamenti e rivoluzioni sociali.

Tra loro c’è Enzo Sponta, gestore del rifugio Alantino a Campo Felice. Qualche anno fa ha riunito i compagni su un gruppo Whatsapp, si sono sentiti, incontrati ogni tanto per una piazza e adesso, l’appuntamento a scuola, come 50 anni fa.

diplomati 50 anni fa

Da sinistra a destra:
– Illio Costantini
– Sergio Pantaleo
– Massimiani Fiore
– Enzo Sponta
– Raffaele Colantoni
– Lattanzi Evaldo
-Nino Zecca
– Duilio Ciancarella
– Enio Evangelista
– Paolo Pirolli
– Walter Santilli
– Nino Camorchia

ragazzi del 71

Ciò che non è cambiato, in ognuno di quei ragazzi, è il senso dell’amicizia. Così, anche coloro che risiedono ormai fuori L’Aquila o regione, hanno risposto all’appello, per rivedersi dopo tanti anni e passare qualche momento insieme.

“Ci facciamo una foto e poi andremo a Lucoli, all’abbazia di San Giovanni, per assistere a una funzione religiosa” dice Enzo al Capoluogo.

Non mancherà ovviamente di ricordare i tempi passati: il preside Biorchini, il professore Saggese di meccanica, oggi scomparso, “o il mitico professore De Matteis, che non si perde un nostro appuntamento”.

“È passato tanto tempo, siamo cresciuti e tanta acqua è passata. Qualcuno non c’è più, qualcun altro è andato via dall’Aquila. Sono successe tante cose, L’Aquila è cambiata, anche la nostra scuola ha cambiato veste… C’è stato un terremoto, c’è stata la pandemia, ma la nostra amicizia va avanti. Sulla scia dei ricordi di quegli anni: caratterizzati da rivoluzioni, cambiamenti, ma anche tanta spensieratezza!”.