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Bus Abruzzo – Roma, le corse Sangritana tornano in TUA

REGIONE ABRUZZO - Riunione di Giunta, approvato l'atto di indirizzo per reinternalizzare in TUA le corse per e da Roma della Sangritana.

REGIONE ABRUZZO – Riunione di Giunta, approvato l’atto di indirizzo per reinternalizzare in TUA le corse per Roma della Sangritana.

La Giunta regionale, in coerenza con il nuovo quadro normativo di riferimento e in ragione di un incremento dei livelli di efficienza sull’attività prevalente della società in house TUA spa, ha approvato un atto con cui si chiede al Consiglio regionale di approvare l’indirizzo strategico di acquisizione del ramo d’azienda della sua partecipata Sangritana Spa nonché di definire indirizzi strategici volti a far crescere la società per il periodo 2021-2025. Con questa operazione, TUA reinternalizza le attività relative all’espletamento dei servizi di trasporto a mercato su gomma. Nello specifico, quelli da e verso Roma, gestiti attualmente da Sangritana. Il nuovo quadro normativo consente alla società in house di svolgere anche servizi a mercato purché oltre l’80% del fatturato sia relativo all’attività prevalente di Trasporto Pubblico Locale e TUA spa adotti sistemi di contabilità separata. Tale proposta è, inoltre, coerente con gli indirizzi contenuti nel Documento di Economia e Finanza Regionale 2022-2024.

Via libera alla rimodulazione degli interventi ed alla riprogrammazione delle economie del Fondo Sviluppo Coesione 2000-2006 e alla proroga al 31 dicembre 2023 del termine ultimo di rendicontazione della spesa. Gli interventi sono quelli relativi all’Accordo di Programma Quadro sul completamento dell’Interporto Val Pescara e del Centro Smistamento merci della Marsica.

Approvato, poi, lo schema di Accordo tra Regione Abruzzo, Società Unica Abruzzese di Trasporto (TUA) S.p.A. e Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. per l’affidamento a quest’ultima delle funzioni essenziali previste dalla normativa di riferimento, garantendo così la separazione delle prestazioni prevista dal legislatore. Il Decreto Legislativo 15 luglio 2015 individua, infatti, il gestore dell’infrastruttura ferroviaria (quale qualsiasi organismo o impresa responsabili dell’esercizio, della manutenzione e del rinnovo dell’infrastruttura ferroviaria di una rete nonché della partecipazione al suo sviluppo) e ne individua anche le cosiddette funzioni essenziali, ossia l’adozione di decisioni relative all’assegnazione delle tracce ferroviarie e l’adozione di decisioni relative all’imposizione dei canoni per l’utilizzo dell’infrastruttura, comprendenti il calcolo e la riscossione dei canoni. Inoltre, il decreto in questione prevede che i gestori di infrastrutture ferroviarie regionali risultino entità giuridicamente distinte dall’impresa che svolge le prestazioni di servizio di trasporto sulla medesima rete e, nel caso in cui non sussista tale condizione, prevede anche che i gestori procedano ad affidare le funzioni essenziali ad un soggetto terzo, indipendente sul piano giuridico e decisionale da imprese ferroviarie. Pertanto, la linea Lanciano-S.Vito, per la quale la società TUA svolge attualmente il duplice ruolo di gestore dell’infrastruttura regionale nonché di impresa ferroviaria esercente i servizi di trasporto ferroviario, risulta soggetta agli adempimenti connessi all’attuazione di tale Decreto Legislativo e pertanto si rende necessario procedere, attraverso la delibera, allo schema di Accordo.

La Giunta, per l’anno 2021, ha assegnato ai consultori pubblici e privati, nelle proporzioni fissate dalla norma, il finanziamento previsto annualmente dalla legge regionale n.21 del 1978 pari a 500mila euro. Alla luce delle criticità connesse alla pandemia Covid, come concordato con i rappresentanti dei consultori pubblici e privati, sono state riconfermate per l’anno 2021, in una logica di continuità emergenziale, le macro-aree di attività già previste per il 2020, cui le risorse si intendono prioritariamente dedicate.

Approvati criteri e modalità di utilizzo delle risorse del Fondo per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare per gli anni 2018-2019-2020. Alla Regione Abruzzo sono stati destinati complessivamente 1 milione 632 mila 720 euro. La Regione, a tal proposito, ha integrato il fondo ministeriale con ulteriori risorse: 280 mila euro afferenti le risorse regionali e 500 mila a seguito di riprogrammazione del Fondo Sviluppo Coesione 2017/2020. Tale atto approva un piano di interventi per un costo complessivo di 2 milioni 412 mila 720 euro; approvate, inoltre, le specificità degli interventi, le priorità da garantire e le modalità di trasferimento delle risorse agli Ambiti Distrettuali Sociali.

Approvato il Disegno di Legge regionale che disciplina il sistema turistico regionale. L’intento è quello di riunire in un unico testo normativo l’insieme delle normative regionali che regolano le singole materie, effettuando la normale manutenzione normativa per quanto riguarda gli aspetti più strettamente anacronistici.

Individuate e stanziate risorse regionali da assegnare ai Comuni capofila dei Contratti di fiume ai fini dell’avanzamento delle attività e stabiliti anche requisiti, criteri, priorità e modalità per l’assegnazione del contributo. L’obiettivo è quello di promuovere l’avanzamento delle attività sui contratti di fiume al fine di pervenire all’effettiva disponibilità di progetti di fattibilità tecnico-economica finanziabili nell’ambito dei Programmi di intervento in corso di definizione (PNRR, Programmazione comunitaria 2021-2027). A breve, sarà quindi pubblicato uno specifico Avviso rivolto ai Comuni affinché presentino istanza di contributo per il completamento/realizzazione del Piano di azione e della conseguente progettazione di fattibilità tecnico-economica degli interventi previsti nel documento strategico, per un importo massimo di 50mila euro a Comune.