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Incendi Val Pescara, durante bonifica spunta un cadavere

Recuperato un cadavere durante la bonifica nella zona del Val Pescara interessata dagli incendi. Si tratta di un avvocato scomparso nel 2009.

È stato ritrovato un cadavere, durante la bonifica del sottobosco necessaria dopo gli incendi che hanno interessato la Val Pescara, Lettomanoppello e Serramonacesca. Dagli effetti personale rinvenuti è stato possibile identificare il cadavere; si tratta di un avvocato, Franz Ferrante, 49enne pescarese, scomparso a marzo del 2019 durante una passeggiata.

Vicino al cadavere c’era lo zaino dell’uom  con i suoi documenti di identità recuperato dai vigili del fuoco e dai carabinieri forestali del reparto parco che sulla montagna, impegnati da giorni per domande le fiamme. I Carabinieri hanno contattato il padre di Ferrante, al quale sono stati mostrati gli effetti personali del professionista e li avrebbe riconosciuti.

Come riporta Il Messaggero, Franz Ferrante era scomparso tra il 9 e 10 marzo del 2019, era uscito di casa per una passeggiata e di lui non si erano avute più notizie.

La sua macchina, con cui era uscito di casa, fu ritrovata in campagna, nella zona dell’eremo di Sant’Onofrio. Le ricerche andarono avanti per settimane, ma del professionista nessuna traccia. Fuorno scandagliati i fondali del fiume Aterno e i laghetti artificiali che circondano l’Abbazia di San Liberatore. Ettari di terreno setacciati anche con l’utilizzo di droni e cani molecolari, ma nessun elemento che potesse ricondurre al passaggio della persona dileguata.

Franz Ferrante d’altro canto conosceva benissimo la montagna: alpinista esperto, camminatore, molto sportivo, era solito allontanarsi spesso per stare a contatto con le sue amate montagne; probabilmente potrebbe essergli stato fatale un malore, che gli avrebbe impedito durante la passeggiata di chiedere aiuto.