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Via della Croce Rossa, donna incinta sfiorata da auto pirata

Investimento evitato per un soffio su via della Croce Rossa a L'Aquila, questa mattina. "Questa strada è un potenziale killer", la denuncia.

Investimento evitato per un soffio su via della Croce Rossa a L’Aquila, questa mattina. Tutto nell’indifferenza generale.

Una donna incinta stava attraversando sulle strisce, quando un Suv ha sorpassato il conducente che si era fermato per permetterle di attraversare. “Questa strada è un potenziale killer”, denuncia la donna.

Al Capoluogo la denuncia di una donna che, questa mattina, è stata al centro di quello che sarebbe potuto essere un tragico incidente. “Verso le 9, ero sulle strisce pedonali in via della Croce Rossa. Mentre attraversavo, un SUV bianco ha sorpassato l’altro conducente che si era fermato per farmi passare, evitando di urtarmi per un pelo: solo grazie a una forte sterzata, che gli ha fatto perdere aderenza. Alla guida del Suv una donna, che non si è nemmeno fermata pur avendo notato che io – incinta alla 35esima settimana – sono stata costretta ad appoggiarmi alla rete che delimita l’area di un supermercato vicino, colta da forti contrazioni“.

Non solo, perché il tutto è avvenuto nella più totale indifferenza di una popolazione sempre più egoista. Solo il conducente, che si era fermato per farmi passare, ha inveito contro l’autista alla guida del Suv. Nessuno ha pensato di prestarmi soccorso o di offrirmi un bicchiere d’acqua, dal momento che ero preda di un forte shock. Inutile, poi, ribadire che questa strada è un potenziale killer: i limiti di velocità non vengono mai rispettati, ci sarebbe bisogno di dossi e di telecamere, inoltre, in alcuni punti la visibilità è molto limitata. Ma sembra che tutto questo non interessi a nessuno. Oggi la signora stava per macchiarsi di un duplice omicidio… la vicenda l’avrà toccata o sarà una delle tante volte in cui invece di guardare la strada giocava con il cellulare?”. 

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