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San Demetrio, una nuova mensa di qualità: prodotti DOP, IGP e a Km zero

Prodotti DOP, IGP e a km zero, un progetto formativo per gli studenti, zero sprechi e prodotti in avanzo destinati alle famiglie indigenti. Il nuovo servizio mensa dell'Istituto Comprensivo di San Demetrio.

Prodotti DOP, IGP e a km zero, un progetto formativo per gli studenti sull’educazione alimentare, zero sprechi e prodotti in avanzo destinati alle famiglie indigenti. Presentato il nuovo servizio mensa dell’Istituto Scolastico di San Demetrio.

Più qualità, zero plastica e lotta allo spreco: tutto a costi invariati. Illustrati questa mattina, a Palazzo Fibbioni, il nuovo servizio mensa dell’Istituto Comprensivo di San Demetrio ne’ Vestini “Cesira Fiori”. Il Comune scommette su un servizio nuovo e, soprattutto, di qualità. Gli alunni potranno beneficiare della nuova mensa già in questo anno scolastico, appena iniziato.

mensa San Demetrio presentazione

La “Nené Services Soc. Coop. a.r.l.”, di Montorio al Vomano, gestirà il servizio della mensa scolastica. La società si è aggiudicata la gara grazie alla migliore offerta tecnica presentata, valutata, appunto, tra offerta tecnica ed economica.

Prodotti DOP, IGP, BIO e a KM Zero, attività di educazione alimentare rivolte agli studenti e cibo in più da destinare a chi ha bisogno. Sono queste le principali novità del servizio mensa rivoluzionato dal Comune, a disposizione per gli alunni dell’Istituto Comprensivo, che ospita – oltre agli studenti di San Demetrio ne’ Vestini – alunni provenienti da: Villa Sant’Angelo, Sant’Eusanio, Fagnano Alto, Fontecchio, Tione, Acciano e Fossa.

“Abbiamo bandito una gara che prendesse in considerazione non solo le offerte economiche delle società partecipanti, ma prima di tutto l’utilizzo di alimenti e prodotti DOP, BIO e IGP, oltre all’eliminazione completa della plastica, attraverso stoviglie in ceramica o vetro e posate lavabili. I requisiti previsti dal Bando di gara avevano proprio l’obiettivo di implementare la qualità del servizio, a 360 gradi, incluso il fattore formativo. La qualità del prodotto, finalmente, entra anche nelle mense scolastiche e da parte nostra, nel corso degli anni, faremo un controllo puntuale della qualità del servizio offerto”, ha spiegato il sindaco di San Demetrio Antonio Di Bartolomeo. “Sono particolarmente contento – ha aggiunto il sindaco – anche perché sono previsti menù con piatti tradizionali in corrispondenza delle festività pasquali e natalizie, un elemento in più di valorizzazione territoriale”.

Tanta qualità, quindi, ma un servizio mensa a costi invariati, anzi, diminuiti di circa 15 centesimi.

A illustrare i dettagli del capitolato, il Segretario generale del Comune di San Demetrio, Lucio Luzzetti, il quale ha sottolineato il percorso che ha portato all’equilibrio tra costi e qualità, prediligendo appunto quest’ultima.

Come spiegato poi dall’avvocato Veronica Di Colli, in rappresentanza della cooperativa Nené Services, oltre alle qualità puramente tecniche del nuovo servizio mensa ci sarà anche un progetto sociale alla base della refezione scolastica. Progetto che prevede l’assunzione di una persona svantaggiata da introdurre nel mondo del lavoro e la donazione dei pasti non somministrati – e delle materie prime  inutilizzate – alla Croce Rossa di San Demetrio, per la conseguente distribuzione degli stessi agli indigenti, perseguendo anche il fine di contrastare lo spreco alimentare. I bambini avranno anche la possibilità di riportare a casa il cibo, se avanzato, riponendolo in una borsa termica che verrà fornita dal personale della società di gestione. “La nostra – ha spiegato l’avvocato Di Colli – è una cooperativa che non ha fini di lucro, ma sociali, che in periodo di Covid si distingue per la qualità del servizio, fattore che riesce a tenerci a galla“.

Infine, la nutrizionista della società Nené Servives, Velentina Mancini, terrà dei corsi di educazione alimentare rivolti agli studenti dell’Istituto Comprensivo: “I menù vengono definiti in base alle linee guida della Regione, ma il nostro obiettivo è l’educazione alimentare completa, attraverso la piramide alimentare della dieta mediterranea. Sono previste due tipologie di menù, uno dedicato agli asili nido e uno all’infazia e primaria”.

Soddisfatto il dirigente scolastico Antonio Lattanzi, che ha parlato di una “importante inversione di tendenza, rispetto alla refezione scolastica”. Un progetto condiviso anche dai sindaci del territorio di riferimento dell’Istituto di San Demetrio. Presenti alla conferenza stampa, infatti, il sindaco di Fagnano Alto, Francesco D’Amore, il sindaco di Villa Sant’Angelo Domenico Nardis, e il sindaco di Sant’Eusanio Forconese, Giovanni Berardinangelo, che hanno ringraziato il collega di San Demetrio per averli coinvolti in questa sfida, con l’obiettivo di continuare a migliorare il servizio.