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Elezioni Sulmona, da Conte a Garavaglia: la campagna elettorale dei big

SULMONA - Tanti i big della politica nel capoluogo peligno. Dopo Di Maio, previste le visite di Giuseppe Conte e il ministro Garavaglia.

SULMONA – Tanti i big della politica nel capoluogo peligno. Dopo Di Maio, previste le visite di Giuseppe Conte e il ministro Garavaglia.

È entrata nel vivo la campagna elettorale a Sulmona, dove si contendono la carica di sindaco Vittorio Masci per il centrodestra, Gianfranco Di Piero per il centrosinistra, M5S e civici, Andrea Gerosolimo, supportato da liste civiche ed Elisabetta Bianchi, anch’essa supportata da civici. A supporto di liste e candidati, come di consueto, i big nazionali, che scendono in campo a dar man forte alle proprie rappresentanze territoriali.

Particolarmente attivi, da questo punto di vista, i rappresentanti del M5S, a supporto dell’ampia coalizione di Gianfranco Di Piero, che va dal centrosinistra ai civici, passando appunto per il M5S. Ieri è stata la volta del ministro Luigi Di Maio, con i temi caldi della campagna elettorale, dai tribunali minori a Recovery: “In Italia sta arrivando una parte dei 230 miliardi di euro dei fondi del Recovery fund, una quantità superiore a quella del Piano Marshall del secondo dopoguerra che produsse il boom economico e, fatte le opportune conversioni, il Recovery fund offre più fondi di quelli”. Di Maio ha messo in guardia dall’evitare sprechi e ottolineando l’importanza che avranno i sindaci chiamati per primi a spenderli bene.

Oggi, invece, sarà il ministro leghista Massimo Garavaglia a visitare il capoluogo peligno, con un appuntamento in piazza XX Settembre. Il ministro proseguirà poi verso la costa per uteriori appuntamenti.

Venerdì 17 settembre un altro big del M5S a Sulmona, direttamente il presidente ed ex premier Giuseppe Conte, che sarà anche a Roseto degli Abruzzo, San Giovanni Teatino, Francavilla al Mare, Lanciano e Vasto.

Insomma, big mobilitati per la campagna elettorale sulmonese. Probabilmente molti altri arriveranno più o meno a sorpresa per il centro più grande della provincia dell’Aquila interessato dalle elezioni amministrative.