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L’Aquila tra jazz e fantasy, un weekend da grandi numeri

Un altro weekend da incorniciare per L'Aquila, in tantissimi per Il jazz italiano per le terre del sisma e Sulle tracce del drago.

Un altro weekend da incorniciare per L’Aquila, in tantissimi per Il jazz italiano per le terre del sisma e Sulle tracce del drago.

Dopo la settima della Perdonanza celestiniana, L’Aquila continua ad attrarre cittadini e turisti nel proprio centro storico con eventi di primo piano che, ancora una volta, fanno registrare il “pienone”, pur nel rispetto delle norme anti Covid.

Sulle tracce del Drago è una kermesse – giunta quest’anno alla XII edizione (la settima dopo il sisma del 2009) – per appassionati e appassionabili, per curiosi e studiosi, per bambini e adulti. Ogni serata è stata dedicata a un tema: il Fantastico, la Storia e il Medioevo eroico, la mitologia di J.R.R. Tolkien. Un appuntamento ormai fisso dell’estate cittadina che chiude il cartellone di iniziative della Perdonanza celestiniana, in grado di richiamare l’interesse non solo degli appassionati del genere fantasy ma anche di tanti curiosi e molti giovani.

Un successo doppio a L’Aquila. Oltre all’evento Sulle Tracce del Drago, c’è stato il Festival del Jazz.

“Migliaia di persone hanno partecipato alle nostre iniziative (dichiarano gli organizzatori del Festival): immaginario, fantastico e aggregazione si sono intrecciati per generare un appuntamento importante, ormai punto di riferimento del territorio della città”.

Con nomi del calibro di Danielo Rea, John De Leo e tantissimi altri, Il jazz italiano per le terre del sisma si conferma tra i festival più grandi del Paese e non ha fatto certo fatica a riempire di appassionati i suggestivi spazi del centro storico aquilano, da San Bernardino a Piazza Duomo, dalla Fontana delle 99 Cannelle a Piazza Palazzo, fino all’omaggio presso la Casa dello studente.

jazz 2021

“Un’edizione rinnovata con tre direttori artistici – come spiegato Paolo Fresu – per il più grande festival jazz italiano, che in 7 anni ha portato a L’Aquila 4mila musicisti. Ora più che mai crediamo che l’arte e la cultura siano fondamentali per la crescita personale e collettiva”. Una grande ripartenza per il settore, dopo i problemi legati all’emergenza Covid 19, che fa ben sperare per il futuro.

L’Aquila a ritmo di jazz, nel cuore della manifestazione

E grandissima partecipazione si è registrata anche per l’altro grande evento del weekend, Sulle tracce del drago, che ha portato a L’Aquila tantissimi appassionati delle infinite sfaccettature del fantasy. Dagli immancabili cosplay ai giochi di ruolo, fino ai protagonisti delle rievocazioni storiche, in tanti hanno colorato gli spazi dell’Emiciclo e della Villa Comunale. Grande successo anche per le serate musicali, grazie anche all’esuberante presenza di Cristina D’Avena.

Insomma, nonostante il settembre inoltrato, l’estate aquilana non si arrende.