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Grotte di Stiffe, 13mila visitatori in 40 giorni

Turisti a San Demetrio Ne' Vestini in vista alle Grotte. Arrivano da tutta Italia, buona la prima con il green pass.

Boom di presenze alle Grotte di Stiffe nel comune San Demetrio Ne’ Vestini durante queste settimane estive.

Dal 24 giugno, giorno della riapertura delle grotte, ad oggi si contano 13 mila biglietti staccati, vale a dire una media di 300 ingressi al giorno.
I turisti arrivano da tutta Italia, ma anche da fuori nazione con un flusso regolare e controllato. “Un via vai ordinato grazie all’acquisto dei ticket che avviene quasi esclusivamente on – line e che ci permette di rispettare rigorosamente le normative anti covid e di evitare al turista fastidiose file” – spiega il sindaco di San Demetrio, Antonio Di Bartolomeo.

Nemmeno lo scorso anno l’emergenza sanitaria tutt’ora in corso era riuscita ad arrestare il flusso di persone che decidono di visitare questo tesoro naturalistico.

I numeri di quest’anno sono in linea con quelli degli anni passati quando “si potevano fare anche 600 visitatori al giorno, cosa difficile con la riapertura post Covid che impone l’ingresso a gruppi ristretti e scaglionati. Nonostante questo aspetto i numeri sono positivi dal lunedì alla domenica. Riceviamo visitatori di ogni età, soprattutto famiglie, e gruppi di scuole estive del comprensorio”.

stiffe

I turisti come hanno risposto all’obbligo green pass? “Nessun problema. La gente arriva munita, sono pochissimi quelli senza pass che risolvono il problema sottoponendosi a tampone nelle farmacie del territorio. Non si evidenziano criticità, anzi solo prospettive ottimali come le prenotazioni numerose arrivate per la settimana di ferragosto”.

Tra le belle novità la fine dei lavori di mitigazione del dissesto idrogeologico nella zona prossima all’ingresso della grotta e l’inizio dei lavori di ripristino dell’accesso anche ai percorsi extra grotte, cioè quelli che conducono dalla frazione di Stiffe fino alla “Peschiera”, cascata nel centro abitato, sito attualmente inibito ai visitatori. “Nell’arco di una decina di giorni ci auguriamo di riaprire anche lì: stiamo rimuovendo tutti i pericoli a vista d’occhio in quanto non si tratta di una messa in sicurezza definitiva”.” – conclude Di Bartolomeo.