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L’Abruzzo brucia: domenica di incendi

Domenica di fuoco in Abruzzo: numerosi gli incendi che stanno bruciando la zona costiera e non solo. Oltre a Pescara, bruciano Ortona e Farindola

ABRUZZO – Pescara, Farindola, Ortona in fiamme. Domenica di fuoco in Abruzzo, tantissimi gli incendi divampati, spunti anche dal vento e dalle temperatura caldissime delle ultime 24 ore.

Abruzzo in emergenza. L’incendio che è divampato a Farindola non accenna a spegnersi: la situazione è veramente critica, si rischia lo sgombero di oltre 300 persone. Presenti sul posto i Volontari della Pivec che, contattati dalla redazione del Capoluogo, confermano la gravità della situazione. Si sta procedendo senza l’ausilio dei mezzi aerei, impegnati su Pescara e sui fronti ancora più caldi.

Si raccomanda di non transitare e di non dirigersi verso le zone interessate per non intralciare le operazioni di spegnimento e l’operatività dei mezzi di soccorso.

Incendio ortona incendi
Incendio ortona incendi
Incendio ortona incendi

Vasto incendio nella zona sud di Pescara, le fiamme minacciano gli edifici

Gli incendi hanno fermato anche il traffico ferroviario: traffico sospeso sulla linea Bari – Pescara dalle ore 14,50, per un intervento dei Vigili del Fuoco.

 

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Sul fronte incendi a Pescara il primo cittadino Carlo Masci ha dichiarato: “Chiederemo lo stato di calamità per quello che è accaduto oggi a Pescara. Abbiamo perone fuori casa, tante abitazioni evacuate e abbiamo aperto il Coc e messo a disposizione il PalaBecci del porto turistico e il PalaGiovanni Paolo II”.

La Procura di Pescara ha già aperto un fascicolo sul gravissimo incendio che ha colpito la zona sud della città e in particolar modo la Pineta Dannunziana e i colli vicini, con tre punti di innesco differenti. Due anni fa un altro grave incendio devastò Colle Renazzo, non molto
distante. Le indagini finora non hanno approdato a nulla. In serata appena le condizioni lo permetteranno il pm di turno Anna Benigni effettuerà un sopralluogo al quale forse parteciperà anche il facente funzioni di capo della procura Anna Maria Mantini.

“In Abruzzo è emergenza incendi: ci sono fronti aperti in ogni provincia e la macchina regionale e della protezione civile è mobilitata, il presidente Marsilio è a Pescara, dove ci sono le preoccupazioni maggiori, e dove sta partecipando ad una riunione in prefettura con i sindaci dei territori coinvolti“. Così il capo segreteria della presidenza della Giunta abruzzese, Massimo Verrecchia, sulla emergenza incendi scattata nella giornata di oggi. Verrecchia, in prima linea con tanti suoi colleghi e con il presidente Marsilio, fa sapere che la Regione, direttamente e attraverso le prefetture, ha chiesto mezzi e risorse a Roma. 

Incendi in Abruzzo, brucia anche Ortona

Difficile la situazione anche ad Ortona. Momenti di paura a Santa Lucia, Torre de Pizzis, Villa Grande, San Donato e Ciampino, dopo che a Villa Grande si è riusciti a contenere le fiamme. Purtroppo a Santa Lucia e Ciampino, a causa del vento, il fuoco è arrivato velocemente e pericolosamente vicino alle abitazioni da entrambi i lati. Una squadra di volontari, cittadini e amministratori, con il supporto delle autocisterne dei privati, sta cercando di domare le fiamme. È stato richiesto il supporto dai mezzi aerei visto che ormai si sta estendendo su più fronti. Si sta valutando se far evacuare i residenti. Purtroppo a anche la situazione a San Donato, nella Riserva Regionale dell’Acquabella è critica, le fiamme sono entrate nella Pinetina e si stanno propagando.

L’inferno di fuoco sulla Costa dei Trabocchi e in Val di Sangro ha portato la società autostrade a chiudere nel pomeriggio di oggi le uscite dei caselli dell’area industriale Val Di Sangro e Lanciano. Difatti, anche la statale SS 635 Val di Sangro è avvolta dalle fiamme e i roghi rischiano pericolosamente di avvinarsi a diverse fabbriche, tra queste la multinazionale francese Trigano Van, leader europeo dei camper che monta sui furgoni Sevel.

Diversi dipendenti delle aziende locali sono giunti per dare man forte alle attività di spegnimento degli incendi in corso, che rischia di attaccare anche un distributore di carburanti lungo la stessa SS 635, in territorio di Fossacesia (Chieti). In conseguenza della grave situazione sono a rischio per questa sera anche le corse dei bus degli operai che devono raggiungere la Sevel di Atessa(Chieti).

Incendi Abruzzo, il teramano

Proseguono senza sosta le operazioni dei vigili del fuoco per spegnere i diversi incendi sul territorio teramano. A preoccupare maggiormente, al momento, è la situazione che si registra ad Altavilla, nel Comune di Montorio, dove una squadra del comando dei vigili del fuoco dell’Aquila sta intervenendo per un incendio di bosco e sterpaglie e dove si è reso necessario evacuare la popolazione, costituita da circa 60 persone. Mentre le squadre del comando di Teramo sono impegnate in numerosi interventi a Sant’Omero, nelle frazioni di Sardinara e Villa Ripa di Teramo e sulla Bonifica del Salinello nel comune di Sant’Omero, dove sta operando anche una squadra di vigili del fuoco del comando di Ascoli Piceno.

Sempre i vigili del fuoco sono riusciti a evitare il peggio a Fontanelle di Atri, dove le fiamme hanno interessato una zona compresa tra il campo sportivo e la frazione atriana e dove l’azione di spegnimento dell’incendio è risultata particolarmente difficile in quanto le fiamme si sono
pericolosamente avvicinato al centro abitato. Solo l’opera del personale operativo, con la collaborazione offerta da alcuni agricoltori che hanno creato dei solchi sul terreno per arginare l’incendio, ha fatto sì che le abitazioni non fossero raggiunte dalle fiamme.

Impegnativo anche l’incendio di sterpaglie che i vigili del fuoco hanno dovuto affrontare a Mosciano Sant’Angelo, dove le fiamme hanno minacciato alcuni fabbricati e la linea ferroviaria Teramo-Giulianova. Inoltre fin da questa mattina sono proseguite le operazioni di spegnimento dell’incendio di sterpaglie a Piancarani di Campli, dove sono state impegnate una squadra di vigili del fuoco e diverse squadre di volontari Aib. A Valle Castellana, invece, è stato inviato un Dos (Direttore delle operazioni di spegnimento) per coordinare l’intervento di un
Canadair ed una squadra di volontari Aib per lo spegnimento di un bosco di castagno e faggio.