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Videosorveglianza, telecamere accese sulle scuole e sottopasso FS

Scuole e sottopasso Fs, il Comune accende la videosorveglianza. Telecamere a quota 92; 9 rilevano pure targhe false e assicurazioni scadute.

Scuole e sottopasso Fs, il Comune accende la videosorveglianza. Telecamere a quota 92; 9 rilevano pure targhe false e assicurazioni scadute.

Videosorveglianza operativa nel sottopasso ferroviario e negli istituti superiori della città: l’amministrazione Di Pangrazio, “in linea con il programma di mandato”, amplia il parco telecamere di ultima generazione per rafforzare il sistema di controlli della sicurezza urbana in ausilio alle forze dell’ordine. Con l’accensione dei nuovi occhi elettronici, 5 nel tunnel ferroviario (d’intesa con Rfi) e 7 davanti agli ingressi dei licei Classico; Scientifico; Socio pedagogico e Artistico, nonché all’istituto Agrario, I.T.I.S, I.T.C. e I.T.G, gli impianti di videosorveglianza operativi h 24 in città sono saliti a quota 92: 9 (8 fissi, 1 mobile) collegati con il sistema nazionale Scntt (sistema centralizzato nazionale per transiti e targhe) attivato dal Ministero degli Interni per la rilevazione del passaggio di auto rubate, o con assicurazioni o revisioni scadute.

avezzano telecamere

Per l’installazione dei sistemi di videosorveglianza nel sottopasso delle ferrovie voluti dal sindaco, Gianni Di Pangrazio, con avvio delle procedure a giugno, il Comune ha investito 11.452,75 euro di fondi propri; per il progetto “scuole sicure” finanziato dal Ministero degli Interni con 26 mila 423 euro, invece, l’Ente ha cofinanziato l’intervento con 4 mila euro. “L’attivazione dei nuovi impianti di videosorveglianza al sottopasso ferroviario e davanti alle scuole superiori”, ha spiegato il vice sindaco, Domenico Di Berardino, direttamente dalla sala regia della centrale operativa della Polizia locale, con al fianco i consiglieri comunali, Roberto Verdecchia e Maurizio Seritti, “certifica l’impegno concreto dell’amministrazione del sindaco Di Pangrazio, che sin dal primo mandato ha dato particolare attenzione al potenziamento del sistema di videosorveglianza in città, per dare un senso di maggior sicurezza ai cittadini. E i risultati acquisiti sul campo ci danno ragione”.

Gli impianti di ultima generazione, infatti, si stanno rilevando sempre più efficaci per dare soluzione agli sporadici episodi di cronaca. “Con questi nuovi impianti di videosorveglianza che registrano ogni passaggio h 24”, ha evidenziato Verdecchia, ricordando il crollo dei furti rispetto agli anni passati, “siamo arrivati quasi al top, mentre come sottolineato più volte dalle autorità di pubblica sicurezza nelle riunioni: Avezzano non è una città che ha problemi di sicurezza”. Pezzo dopo pezzo, comunque, la rete del sistema di videosorveglianza continua ad espandersi in città e le immagini acquisite si stanno rilevando utili per le indagini. “Su 309 richieste di filmati delle altre forze dell’ordine dell’ultimo anno e mezzo”, ha evidenziato il comandante della Polizia locale, Luca Montanari, con al fianco il responsabile della videosorveglianza,il capitano Antonio Febo, “quasi la metà, perlopiù legati a incidenti stradali, si sono rivelati utilissimi per accertare la verità dei fatti. Per capire la portata del lavoro della Polizia locale sulla videosorveglianza basti pensare che per la verifica del funzionamento e l’estrazione delle immagini chieste nella sala di regia operano tre agenti al giorno”.