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Elezioni comunali 2021, candidati ai nastri di partenza: lo scacchiere in Abruzzo

Elezioni amministrative, i candidati alla carica di sindaco sullo scacchiere abruzzese. Centrodestra, centrosinistra e tanto civismo, ma non mancano le incertezze.

Elezioni amministrative, i candidati alla carica di sindaco sullo scacchiere abruzzese. Centrodestra, centrosinistra e tanto civismo, ma non mancano le incertezze.

Si voterà il 10 ottobre per le elezioni amministrative 2021 in Abruzzo, anche se è stata anche avanzata l’ipotesi di anticipazione del voto a settembre, per evitare che la risalita della curva Covid crei problemi all’appuntamento prestabilito. Anche per questo, partiti e movimenti civici hanno accelerato sulle operazioni per la presentazione di liste e candidati, anche se non mancano le incertezze, come a Sulmona. Qualcuno, come il centrosinistra di San Salvo (CH), si è invece addirittura avvantaggiato per le elezioni 2022, presentando Fabio Travaglini come candidato sindaco.

Prima, però, toccherà ai 72 comuni chiamati alle urne nel 2021, 5 dei quali sopra i 15mila abitanti e quindi chiamati anche al ballottaggio, in caso nessuno dei contendenti sfondi al primo colpo quota 50%.

Elezioni, i candidati dei comuni sopra i 15mila abitanti.

A Sulmona clima teso in vista delle prossime amministrative; Andrea Gerosolimo ha infatti denunciato atti vandalici contro la propria auto. L’ex consigliere regionale deve ancora chiarire definitivamente le sue intenzioni, ma intanto  il centrodestra presenta Vittorio Masci, che da parte sua, dopo la denuncia di Gerosolimo, ricorda di essere stato anch’egli vittima di atto vandalico, respingendo però l’interpretazione che vorrebbe un “clima di guerra personale” legato alla politica. Nonostante la quadra trovata dal centrodestra, non molla Vittorio Sgarbi, che torna a rilanciare la candidatura di Morgan. Il centrosinistra intanto, ha confermato la candidatura di Gianfranco Di Piero, il cui nome era già sul tavolo politico da qualche mese. Di Piero ha sciolto le riserve dopo una riunione allargata che ha definito una coalizione che va oltre il centrosinistra, includendo M5S e altri partiti. La coalizione è stata denonimata Liberamente Sulmona e non esporrà simboli di partito, ad eccezione di quello del M5S.

A Roseto degli Abruzzi rinuncia Alessandro Recchiuti, dopo il naufragio del confronto con il centrodestra, che ha invece chiuso sul nome del professor William Di Marco, in quota Lega, mentre Mario Nugnes ha presentato una candidatura sostenuta da sette gruppi, con la benedizione di Giulio Sottanelli. Il centrosinistra si è diviso tra Tommaso Ginoble per Italia Viva e Sabatino Di Girolamo per il PD. A Roseto, quindi, non mancano le incertezze.

A Francavilla al Mare Franco Moroni è il candidato di “centro”, sostenuto da UDC, Cambiamo e civiche; per il centrodestra il candidato sindaco è invece Roberto Angelucci, mentre il centrosinistra presenta l’avvocato Luisa Russo, assessore con l’amministrazione Luciani. Per il M5S ci riprova Livio Sarchese.

A Lanciano fibrillazioni nel centrodestra: dopo una lunga trattativa, FdI ha tagliato la testa al toro, indicando Paolo Bomba come proprio candidato sindaco. La Lega però non ci sta, e conferma il suo appoggio a Danilo Ranieri. L’ipotesi che il centrodestra corra diviso, quindi, non è da escludere. Da parte sua, il centrosinistra punta invece su Leo Marongiu, mentre il M5S presenta Sergio Furia, che ha vinto una consultazione interna tra gli attivisti. In lizza c’erano anche Licio Bonaffini e Alfonso Valerio.

A Vasto, invece, la situazione sembra essersi definita, con l’annuncio del centrodestra che candida l’avvocato Guido Giangiacomo, storico esponente di Forza Italia. A contendersi lo scranno più importante dell’Aula “Vennitti”, anche il sindaco uscente Francesco Menna per il centrosinistra. Con “La buona stagione”, invece, la candidata Alessandra Notaro corre in ticket con Alessandra Cappa (ex candidata della Lega che in caso di vittoria sarà vice sindaco); a suo supporto un’ampia coalizione civica che “pesca” sia tra gli ex PD che tra esponenti storici di Forza Italia e Lega. Per M5S, Dina Carinci, ma corrono per la stessa carica anche l’avvocato Angela Pennetta (L’Arcobaleno), Edmondo Laudazi (Il Nuovo Faro) e Anna Rita Carugno (Ora rispetto per tutti gli animali). Orlando Palmer, invece, si è tirato fuori dalla competizione.

Gli altri comuni al voto.

Per quanto riguarda gli altri comuni, in provincia dell’Aquila andranno al voto, oltre a Sulmona, Alfedena, Bisegna, Calascio, Campotosto, Canistro, Capitignano, Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, Cerchio, Civita d’Antino, Civitella Roveto, Cocullo, Fossa, Ofena, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Ovindoli, Pereto, Prezza, Rivisondoli, Roccaraso, San Vincenzo Valle Roveto, Scontrone, Scurcola Marsicana, Secinaro, Tagliacozzo, Tornimparte e Villalago.

In provincia di Teramo, oltre a Roseto degli Abruzzi, Basciano, Bellante, Bisenti, Castellalto, Colonnella, Cortino e Pietracamela.

In provincia di Pescara si voterà a Civitella Casanova, Collecorvino, Cugnoli, Manoppello, Penne, Pescosansonesco, Picciano, Popoli, Sant’Eufemia a Maiella, Serramonacesca e Tocco da Casauria.

In provincia di Chieti, oltre a Vasto, Lanciano e Francavilla al Mare, si voterà ad Archi, Carunchio, Casacanditella, Casalanguida, Casalbordino, Casoli, Celenza sul Trigno, Colledimacine, Dogliola, Fara San Martino, Lama dei Peligni, Lentella, Pennadomo, Pietraferrazzana, Quadri, Rocca San Giovanni, San Giovanni Teatino, San Martino sulla Marrucina, Sant’Eusanio del Sangro, Scerni e Tufillo.