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Green pass, proteste a Pescara: scattano le denunce

No green pass: dopo la manifestazione non autorizzata a Pescara, scattano le prime denunce.

No green pass, scattano le denunce per il sit in non autorizzato di Pescara.

Erano circa un migliaio, secondo la Questura, i partecipanti alla manifestazione “No green pass” che si è svolta lo scorso fine settimana a Pescara.

Coloro che saranno raggiunti dalla denuncia (8 in tutti), dovranno rispondere della violazione dell’articolo 18 del Tulps (testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) ovvero per il mancato preavviso della manifestazione che va dato per quesioni di ordine pubblico.

Si ritiene che tra loro ci siano gli organizzatori, visto che alcuni di essi hanno anche preso parola nel corteo della protesta.

Segnalato anche colui che è stato protagonista dell’alterco con gli esponenti di Forza Italia e che ha tirato un calcio al banchetto in corso Umberto I. Tutti e 8 saranno anche raggiunti dalla contravvenzione da 400 euro per assembramento e mancato utilizzo della mascherina.

Come riporta ilpescara.it, per il questore Luigi Liguori, “si è trattato di una protesta disomogenea con diverse realtà presenti e poi cittadini in ordine sparso. Anche presenze estemporanee da fuori provincia e fuori region”.

In parte erano aderenti – secondo la Polizia che sta effettuando indagini – ai movimenti “No vax” , “Governo del popolo” e “Io apro”.

Sono tutti confluiti in piazza della Rinascita, meglio nota come Piazza Salotto, aderendo ad un’iniziativa nazionale lanciata sui social nei giorni scorsi per protestare contro la certificazione verde.

“La manifestazione, – dice la Questura in una nota – non preavvisata, evolveva in un corteo non autorizzato”.

I “no green pass” hanno stazionato nei pressi della Nave di Cascella, per poi dirigersi su Corso Umberto “dove – viene puntualizzato – il presidio della polizia evitava che un alterco con i promotori di un gazebo di Forza Italia evolvesse negativamente”.

“Successivamente il corteo, anticipato e seguito dalle forze di polizia e dalla Municipale si dirigeva verso il Palazzo del Governo, ove i vari promotori prendevano a turno la parola per protestare contro la politica del Governo e l’ipotizzata dittatura sanitaria. La manifestazione si concludeva alle 19.40”.

I promotori, “molti dei quali già noti alla Digos verranno denunciati per aver partecipato ad una manifestazione non autorizzata.

Verranno inoltre sanzionati amministrativamente per essersi assembrati senza indossare la mascherina”. La Scientifica “ha raccolto una vasta documentazione fotografica, utile all’identificazione e documentazione delle attività illecite poste in essere”.

 

La foto allegata è presa dal web.