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Bollette Case e Map: verso la rateizzazione

Verso la rateizzazione fino a 24 mesi per le bollette di Case e Map. La proposta durante la quinta Commissione garanzia e controllo.

Riunione della quinta commissione (garanzia e controllo) presieduta dal consigliere Giustino Masciocco. La quinta commissione si è riunita questa mattina per l’esame e la determinazione delle modalità di riscossione delle utenze del gas da riscaldamento dei Progetto Case e Map, i conguagli anni 2013/14 ed annualità correnti fino al 2021, e sul pagamento dei canoni di compartecipazione e di locazione.

In queste settimane agli inquilini del Progetto Case dei Map (4 mila circa in tutto il territorio) sono arrivati dei solleciti di pagamento anche di 5 mila euro per i canoni di affitto (riferiti agli anni dal 2018 al 2020), da pagare in un’unica soluzione entro il 31 agosto.

Pagamenti in un’unica soluzione: un problema per molti inquilini del Progetto Case e Map che non possono pagare, ma che in questo modo porteranno ad aumentare il “buco” che Case e Map hanno portato al bilancio comunale, come già volte sottolineato dal consigliere comunale di opposizione, Lelio De Santis (Cambiare insieme/Italia dei Valori), che ancora una volta, oggi, ha lanciato l’allarme.

La soluzione, lanciata dall’assessore alle opere pubbliche Vito Colonna, è quella di aumentare le rate, portandole da 18 a 24, così da diminuire la somma da restituire ogni mese. Una proposta che adesso vera portata in giunta dal momento che la legge e l’iter amministrativo prevedono un atto ad hoc.

“Gli alloggi del Progetto Case e Map sono stati una buona risposta nel post sisma, adesso hanno creato una voragine nel bilancio del Comune, gravando con costi e debiti che si aggirano intorno ai 25 milioni di euro per le morosità accumulate per le utenze ed per i canoni di affitto. Le utenze e i canoni di Map e Progetto Case vanno pagati da tutti, ma bisogna mettere in condizione gli inquilini di farlo periodicamente e non metterli all’angolo con salassi finanziari”, ha detto De Santis.

È intervenuto sulla questione anche il vice sindaco Raffaele Daniele che ha  sottolineato, “Se non si comprende che il problema è di tipo strutturale non si risolve, finché l’approccio sarà quello di bollare questa amministrazione come ‘una matrigna che vessa i poveri’ non andiamo avanti”.

“La decisione più ovvia – ha aggiunto l’assessore Vito Colonna – è quella di aumentare le rate, portandole da 18 a 24. Una rata minore, più alla portata di tutti. Porteremo questa proposta in giunta e vediamo”.

“Le difficoltà sono evidenti, le mancate riscossioni crescono. Non sono state inviate per tanti anni le bollette, adesso si sta cercando di risolvere il problema riaccorpando ben sapendo che molti non sono in condizioni e che chi non ha pagato potrebbe vedere la propria posizione in prescrizione”, ha aggiunto De Santis.

24 rate al posto di 18 sembra un’ottima soluzione alla portata di tutti, “Ovviamente ci appelliamo anche al senso civico – ha detto il consigliere Ferdinando Colantoni – perchè ci sono e ci sono stati anche in questo caso i ‘furbetti’ che non hanno pagato nemmeno quando si trattava di rate da 15 euro. Non è una questione solo di possibilità, ma anche di onestà“.