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I Cantieri dell’Immaginario, Ego te absolvo: evento già sold out

I Cantieri dell'Immaginario, “Ego te absolvo” nasce dal confronto tra un giornalista e una scrittrice: un dialogo impossibile, tra Dante e Celestino V, che rende tutto possibile grazie al Teatro

Cantieri dell’Immaginario 2021, domani sarà il giorno di Ego te absolvo: un dialogo impossibile tra Dante e celestino V e il perdono al centro dello spettacolo.

È già sold out l’evento che il Teatro Stabile d’Abruzzo, in collaborazione con Espressione d’Arte, presenta nell’ambito de I Cantieri dell’Immaginario 2021, il festival promosso dal Comune dell’Aquila con la Direzione Artistica del M° Leonardo De Amicis, giovedì 22 luglio, alle 19.30, Auditorium del Parco, EGO TE ABSOLVO, atto unico per cantattrice, danzatrice, violoncello e elettronica di Cinzia Della Ciana, da un’idea di Angelo De Nicola, regia Marco Carniti, musica Roberta Vacca, coreografia Paula Amazonas, costumi e scenografia Nicolas Hünerwadel, luci David Barittoni, cantattrice Maria Letizia Gorga, violoncellista Pierluigi Ruggiero, danzatrice Caterina Ambrosio. Con il Patrocinio della Città di L’Aquila e della Società Dante Alighieri, Roma.

ego te absolvo

“Ego te absolvo” nasce dal confronto tra un giornalista e una scrittrice: un dialogo impossibile, tra Dante e Celestino V, che rende tutto possibile grazie al Teatro. Anche il perdono. Un serrato dialogo sull’equivoco generato dal verso del III canto dell’Inferno colui che fece per viltà il gran rifiuto.

Un contraddittorio in cui si muove, alla ricerca del suo spazio, il “perdono”: un’anima danzante tra le pieghe delle voci dei due personaggi interpretati da un’unica presenza scenica femminile. Differenti modalità e toni (recitante, cantante) per armonizzare atteggiamenti apparentemente opposti (esteriore-Dante/inte-riore-Celestino) di due uomini legati dalla comune ricerca della verità. Un violoncello accompagna i pensieri di entrambi sostenuto da una coralità elettronica: voci riflettenti e sdoppiate che risuonano nello spazio/tempo assoluto e che osservano la catastrofe ecologica della Terra ribadendo l’antico motto: Non nobis Domine, non nobis, sed nomini Tuo da gloriam!

Per info: botteghino del Teatro Stabile d’Abruzzo, cell 348.5247096.