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Rimodulati fondi Legge 41: Dopo di noi protagonista, totalmente pubblico

Legge 41, rimodulati i fondi destinati al sociale: 200mila euro lo stanziamento totale, la cui gran parte andrà al progetto, totalmente pubblico, del Dopo di noi. Ma anche orti didattici e interventi a contrasto della povertà

Legge 41, sbloccati e rimodulati i fondi destinati al sociale: 200mila euro lo stanziamento totale, la cui gran parte andrà al progetto, totalmente pubblico, del Dopo di noi. Ma anche orti didattici e interventi a contrasto della povertà

È il Dopo e durante di noi il progetto che assorbirà la maggior parte dei fondi sul sociale, rimodulati, della Legge 41: “Un’eccellenza in Italia”, dice durante la conferenza stampa di presentazione l’assessore al ramo Francesco Cristiano Bignotti.

FONDI LEGGE 41: DE MATTEIS ROCCI BIGNOTTI MANCINELLI

Fondi che arrivano da lontano, temporalmente parlando: è di fine 2011 la legge 41, appunto, con la quale la Regione Abruzzo volle indirizzare finanziamenti e interventi “per l’adeguamento delle infrastrutture sportive, ricreative e per favorire l’aggregazione sociale nella città di L’Aquila e degli altri Comuni del cratere“. Ora, dopo 10 anni, messi a posto i conti in Regione, ecco la rimodulazione: “testa bassa e lavorare”, dice nel corso della conferenza stampa Luca Rocci, presidente della Seconda Sommissione, riferendosi al lavoro incessante dell’assessore Bignotti nel portare a casa il risultato.

Legge 41, fondi spalmati su tre asset: disabilità, educazione e povertà

È l’assessore Bignotti a spiegare come sono stati rimodulati i 200mila euro destinati al sociale: altri sono previsti per lo sport.

FONDI LEGGE 41: DE MATTEIS ROCCI BIGNOTTI MANCINELLI

“125mila euro sono destinati all’acquisto di arredi e alla domotica per due appartamenti per il “Dopo di noi”, in via Filomusi Guelfi”. Si tratta, precisa Bignotti, “di due condomini demoliti e ricostruiti. Questi fondi consentiranno di concludere l’iter di sistemazione degli appartamenti: è un dopo di noi pubblico, un’eccellenza in Italia, all’avanguardia. Se tutto procede bene, per settembre saranno conclusi e si potrà inaugurare la struttura.
75mila euro andranno all’educazione: verranno svolte azioni contro la povertà educativa. Daremo la possibilità agli alunni delle primarie di poter beneficiare di orti didattici ed educazione alimentare all’interno delle scuole”. Le scuole primarie i cui stabili e giardini verranno dotati già da settembre di orti didattici: a questa iniziativa si affiancherà un programma  importante di educazione alimentare che viaggerà di pari passo con il servizio di mensa scolastica dal quale è già stato eliminato, nei mesi precedenti, l’utilizzo delle stoviglie in plastica.

Mense, nelle scuole dell’Aquila stop plastica e stoviglie igienizzate

“L’ultima quota, di 5mila euro, ha un valore esponenziale notevole” conclude Bignotti. Si tratti di fonti destinati alla creazione di una app e di una sezione  all’interno del sito del Comune dell’Aquila destinati al contrasto della povertà economica, facendo incontrare domanda e offerta di aiuto. “I nuclei familiari in difficoltà  spesso non si rvolgono diretamnete all’ente, al servizio sociale per questioni di privacy, di burocrazia, ma direttamente alle associazioni. In questo modo, tutte le associazioni si potranno segnare a questa piattaforma: ci sarà un matching tra le associazioni e l’utenza che ha necessità di aiuto”. Tempi immediati per la partenza di questo progetto. Lo spirito è quello di lasciare qualcosa alla città”.

FONDI LEGGE 41: DE MATTEIS ROCCI BIGNOTTI MANCINELLI

“C’è stato un tempo di gestazione molto lungo ma alla fine ce l’abbiamo fatta” commenta Giorgio De Matteis, all’epoca vice presidente della Regione Abruzzo che, nell’occasione, ringrazia il dottor Costanzi per la sinergia creatasi con l’ente Regione. “Erano rimasti da rimodulare 1 milione e 700mila euro. Un settore è il sociale: cruciale è stata l’individuazione degli asset in  una città dove il disagio sociale conseguente al sisma e, ora, anche alla pandemia è da contrastare e superare. E’ uno degli impegni che si è assunta questa amministrazione, anche con altri interventi: 600mila euro sono stati già investiti sul disagio sociale. Sono fondi importanti e risorse finanziarie da utilizzare per recuperare quella socialità perduta. Da questo punto di vista siamo felici che queste risorse verranno investite sul Dopo di noi”.

Per quanto riguarda gli altri fondi della Legge 41, da destinare allo sport, De Matteis anticipa che, a breve, uscirà un bando per aiutare le associazioni sportive: 100mila euro per le piccole realtà che sono radicate sul territorio e che sono in prima fila nella socialità. Altri 200mila euro sono per la città dello sport.

“Non era scontato rimodulare i fondi”, sottolinea Rocci. “Ci avevano provato in tanti, ci è riuscito Bignotti con il suo “testa bassa e lavorare”, grazie al placet della Regione Abruzzo. Sul “Dopo di noi”: è un risultato non scontato. Siamo uno dei pochi comuni a mettere a disposizione una struttura del genere  completamente pubblica”.
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La conferenza stampa integrale