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Niente dialisi al San Salvatore, turisti costretti ad andarsene

L'AQUILA - Arriva a Montereale per le vacanze ma è costretto a ripartire per l'impossibilità di fare dialisi al San Salvatore. La segnalazione di un turista.

L’AQUILA – Arriva a Montereale per le vacanze ma è costretto a ripartire per l’impossibilità di fare dialisi al San Salvatore. La segnalazione di un turista e le precisazioni della Asl1 Avezzano – Sulmona – L’Aquila.

Era giunto da Roma a Montereale per passare qualche settimana di vacanza in tranquillità, ma non potrà farlo: all’ospedale dell’Aquila ha infatti trovato occupati tutti i posti disponibili per le dialisi e quindi non potrà trattenersi. “Ho una casa a Montereale – racconta l’uomo a #dilloalcapoluogo – e vengo tutti gli anni per le vacanze. Però all’ospedale dell’Aquila non hanno posto, ed è l’unico posto del comprensorio a poter fare dialisi. Mi hanno detto che fanno un turno serale, ma che avrei dovuto prenotare prima, perché adesso è tutto pieno”. La spiegazione: “Mi hanno detto che i posti sono pochi per via del personale e i posti diminuiti a causa del Covid”.

Le altrernative, inoltre, troppo scomode per un appuntamento giornaliero: “Da Montereale a L’Aquila si può fare, ma se devo andare tutti i giorni a Teramo o Avezzano diventa impossibile. Così abbiamo deciso di trovare un’altra soluzione e passare i giorni di vacanza vicino Roma. Però trovo assurdo che in tutta la zona dell’Aquila non ci sia un posto libero per fare dialisi”.

Dialisi per i pazienti estivi al San Salvatore, le spiegazioni della Asl1 dell’Aquila

“I dieci posti letto di dialisi per pazienti in vacanza, istituiti all’ospedale di L’Aquila, vengono assegnati in base alle prenotazioni inoltrate durante l’anno, a partire da febbraio, secondo l’ordine cronologico delle richieste”

Lo precisa Marilena Tunno , direttore del reparto dialisi dell’ospedale di L’Aquila, con riferimento all’articolo di oggi de ‘Il Capoluogo’ ‘Niente dialisi al San Salvatore…”, riguardante l’assistenza a pazienti in vacanza nel territorio provinciale.

“L’attività del San Salvatore viene svolta nelle ore serali, in aggiunta all’ordinario lavoro di routine del reparto”, prosegue la Tunno.

“In provincia ci sono altre strutture che garantiscono questo tipo di assistenza ai turisti che sono quelle degli ospedali di Tagliacozzo e Castel di Sangro e della clinica Ini di Canistro”