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Ferdinando Romano, da subito nuove regole nella Asl1

Prima visita formale del nuovo DG della Asl1 L'Aquila, Ferdinando Romano. Tante le questioni in sospeso: dai nuovi Primari, alla sorte del direttore sanitario Alfonso Mascitelli.

L’AQUILA – Prima visita formale del nuovo Direttore generale della Asl1 L’Aquila Ferdinando Romano. Tante, per lui, le questioni in sospeso: dai nuovi Primari, alla sorte del direttore sanitario Alfonso Mascitelli.

Roberto Testa non è più direttore generale Asl1: revocato l’incarico

“Criticità da risolvere e una duplice strada che guardi ai servizi da garantire all’utenza e alla serenità da trasmettere al personale”, si è presentato così il nuovo manager Ferdinando Romano. La sua visita, come preventivato, non ha visto menzionare la decisione adottata dalla Giunta regionale di revocare l’incarico di Direttore Generale all’ormai ex manager romano Roberto Testa, ben prima delle verifica di metà mandato, prevista a settembre.

Ferdinando romando San Salvatore

Ieri pomeriggio il nuovo manager Ferdinando Romano ha incontrato i direttori delle Unità Operative dell’Ospedale aquilano. Ad accompagnarlo, il direttore sanitario Alfonso Mascitelli, l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì e Pierluigi Cosenza, direttore dell’Agenzia Sanitaria regionale. Una visita formale che, tuttavia, non ha potuto far passare in secondo piano il futuro che spetta all’Azienda Sanitaria, con ben più di qualche preoccupazione che filtra tra gli addetti ai lavori. Tra le questioni rimaste in sospeso, c’è quella relativa alla nomina del nuovo Primario di Ortopedia del San Salvatore: con gli aquilani che attendono, già da tempo, la scelta di Olivo Colafarina.

Insieme all’arrivo del nuovo Dg, sono già giunte nuove disposizioni di servizio, alcune anche inaspettate. La prima riguarda la limitazione del potere di spesa dei dirigenti. Al fine di monitorare l’andamento della spesa con ‘decorrenza immediata’, infatti, le spese andranno necessariamente preventivate e autorizzate dalla Direzione strategica dell’Azienda Sanitaria. Quelle che supereranno l’importo relativo all’ambito di competenza del Servizio di economato avranno bisogno di ulteriori autorizzazioni. Iter che si tradurrà in inevitabili rallentamenti nell’attività, con disservizi e ritardi che potrebbero essere dietro l’angolo, anche relativamente ad interventi a carattere d’urgenza.

E Mascitelli? Il Direttore Sanitario, caro ai Dipartimenti aziendali, potrebbe ben presto essere mandato a casa. Una partita, questa, che probabilmente si giocherà anche sui tavoli politici.

Il futuro di Alfonso Mascitelli è tra i temi caldissimi, emersi nell’immediata era post Testa. C’è da dire che la nomina dell’attuale Direttore Sanitario, già parlamentare di Italia dei Valori, era avvenuta a sorpresa (quasi) per tutti, solo lo scorso febbraio. Mascitelli è molto apprezzato  dai Dipartimenti aziendali per l’operato fin qui svolto, eppure sorge spontanea una domanda: saranno considerati i risultati conseguiti, anche se in pochi mesi, o prevarrà la ragione politica e la scure che ha già colpito l’ex manager ha già nel mirino il suo prossimo obiettivo?

La risposta potrebbe arrivare nelle prossime ore, tutto fuorché tranquille in casa Asl1. A trasparire, dai piani alti regionali, è una voglia di rivalsa dell’ambiente verso l’ex Direttore generale Testa, motivata anche dalla volontà di dimostrare le giuste cause di una revoca da molti ritenuta fondata su fragili motivi.

 

 

Foto di Gianfranco Cocciolone