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RFI, in Abruzzo 9 miliardi di investimenti per la rete ferroviaria

Europa-Regioni: Rfi, in Abruzzo investimenti per 9 miliardi. Fondi per la Roma Pescara, ma anche per la Terni-Rieti-L'Aquila-Sulmona.

Europa-Regioni: Rfi, in Abruzzo investimenti per 9 miliardi. Fondi per la Roma Pescara, ma anche per la Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona.

Serve una direttrice Adriatico-Ionica multimodale e pluriconnessa al versante Tirrenico. Questo il tema del webinar organizzato dalla Regione Abruzzo insieme al Comitato europeo delle Regioni: “Verso una direttrice Adriatico-Ionica multimodale e pluriconnessa al versante Tirrenico”. Vincenzo Macello, direttore del settore Investimenti di Rfi, ha parlato proprio delle opere previste: “Rfi investirà in Abruzzo 9 miliardi e la metà delle risorse riguardano la Roma-Pescara. Ma poi ci sono anche altre tratte come la Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona e poi il potenziamento della Adriatica. L’obiettivo finale è quello di arrivare a collegare Pescara-Roma in due ore ma per far questo occorre arrivare al raddoppio e alla velocizzazione dell’intera linea”.

Intervenendo all’evento, il presidente di Regione Marco Marsilio ha detto: “L’Unione Europea ci chiede ammodernare e potenziare la nostra rete infrastrutturale”. Marsilio ha sottolineato l’importanza dei finanziamenti statali e aggiunto: “mancano all’appello 5 miliardi di euro che bisogna reperire”. “Con le Regioni confinanti stiamo lavorando per costruire un progetto unitario infrastrutturale”, ha detto ancora Marsilio. “Oggi possiamo dire che si sta iniziando a capire e lavorare per il progetto della terza corsia sull’autostrada A14 dalle basse Marche verso sud e anche verso la Puglia e poi il potenziamento della velocità sulla linea ferroviaria adriatica Bologna-Lecce”.

Parere condiviso dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano: “Quello del potenziamento delle infrastrutture rappresenta una priorità assoluta per le Regioni che si affacciano sull’Adriatico”, ha detto Emiliano. “Noi stiamo lavorando su questo nell’ambito della Bari-Napoli e credo che lo stesso possa essere fatto per altri corridoi. Occorre in questo senso uno sforzo comune”. Presente anche Alberto Mazzola, direttore della Comunità europea delle compagnie e dei gestori ferroviari, ha detto che “nel periodo della pandemia sono stati persi 25 miliardi di euro nel trasporto passeggeri e 2 miliardi nel trasporto merci”. “Occorrono investimenti per una strategia europea che porti a raddoppiare il numero dei passeggeri entro il 2030 e a triplicarlo entro il 2050 e per quanto riguarda il trasporto merci ad un aumento doppio nel 2050”, ha aggiunto Mazzola.