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Apre il Museo dell’Intrattenimento Elettronico ad Avezzano: la sala giochi ‘culturale’ da record

Taglio del nastro per il Museo dell'Intrattenimento Elettronico ad Avezzano, il regno dei nostalgici della sala giochi ma senza slot machine e video poker. La più grande esposizione di macchine elettroniche d'Europa

Il rumore della pallina del Flipper che schizza di qua e di là, le creaturine di Pacman che corrono nei labirinti virtuali, voglia di sfidarsi e di divertirsi insieme: riscoprendo l’odore, quasi passato, della cara vecchia sala giochi. Sarà tutto questo e molto di più il Museo dell’Intrattenimento Elettronico che aprirà i battenti il prossimo 26 e 27 giugno ad Avezzano.

Il Museo dell’Intrattenimento Elettronico, in via Pertini n.105, sarà presentato alla stampa venerdì 25 giugno alle 17. Si tratta della più grande esposizione d’Europa di videogiochi, flipper, console e computer: macchine elettroniche ed elettromeccaniche d’intrattenimento costruite tra il 1971 e il 2000.

Non ci sarà posto, invece, per slot machine e videopoker. Il Museo dell’Intrattenimento Elettronico, in questo, vede la sua grande distinzione dalla classica sala giochi: non si vuole, in alcun modo, promuovere la dipendenza dal gioco, al contrario la missione è riscoprire passatempi andati quasi persi, nei giovani concentrati sui propri profili Social.

L’inaugurazione del regno per gli appassionati di videogiochi – che saranno riuniti in uno spazio di 1500 metri quadrati, divisi in due distinte sale – è il punto di partenza e, al tempo stesso, di arrivo di un sogno, che vuole riscoprire la cultura del gioco sano, della sfida competitiva davanti a un flipper, della gara a chi segna il record più alto, condividendo il proprio tempo e le proprie passioni. Il sogno di un gruppo di amici innamorati della sala giochi e dell’aggregazione che questa riusciva a creare tra i giovani. 

Un gruppo di amici – Fabio Rubeo, Alessandro Di Berardino e Erik Pede – che ha dato vita ad un’associazione culturale denominata ElettroLudica e, dall’associazione, l’obiettivo del Museo dell’Intrattenimento elettronico, finalmente realtà. “Ci abbiamo lavorato 5 anni”, ci spiega Rubeo, ascoltato dalla redazione.

L’inaugurazione segnerà l’apertura ufficiale del Museo dell’Intrattenimento Elettronico ad Avezzano: l’evento sarà celebrato durante tutto il weekend: previste, infatti, due giornate ricche di incontri, convegni e spettacoli musicali, ai quali si potrà accedere previa prenotazione, nel rispetto delle norme sanitarie in vigore.

museo dell'intrattenimento elettronico

Ci sono più di 100 flipper, oltre 200 cabinati e più di 300 tra console e computer. Non si dovrà pagare alcun ingresso e l’uso dei giochi sarà gratuito e illimitato”, aggiunge Fabio Rubeo “dopo il weekend inaugurale, si procederà alle visite e all’utilizzo dei giochi mediante tessere associative“. 

Ci sono voluti anni e molte ricerche per mettere insieme i pezzi, provenienti da tutto il mondo, che oggi esponiamo con orgoglio. Lo scopo di questa iniziativa è quello di promuovere la diffusione della cultura dell’intrattenimento digitale che la generazione nata alla fine del secolo scorso ha imparato per prima a conoscere ma che è andata perdendosi, soprattutto nell’ultimo 30ennio. Vogliamo riportare divertimento, condivisione, quello spirito di sfida, tipico delle sale giochi. Tengo a sottolineare che l’ambiente sarà assolutamente  Smoke e Alcol free: un posto controllato, anche grazie all’installazione di telecamere. Per far sì che il Museo si configuri come autentico punto di aggregazione, che, in questo preciso momento storico, rispetterà ovviamente anche tutte le disposizioni previste dalla normativa Covid“.  

“Nel 1971 veniva collocato nei locali pubblici il primo coin-op della storia, quel Nutting Computer Space che ha segnato la nascita di un’industria, quella dei videogiochi, che oggi vanta il fatturato più alto di tutto il settore dell’intrattenimento”, spiega il co-fondatore Erik Pede. L’apertura del Museo è anche un modo per celebrare il cinquantesimo anniversario di un evento così importante.

All’inaugurazione del Museo dell’Intrattenimento Elettronico hanno collaborato tutti gli associati di ElettroLudica, in sinergia con il Comune di Avezzano. Il Museo resterà sempre aperto – dopo l’evento inaugurale – per permettere ai tesserati di accedere a tutte le iniziative in programma, anche per il futuro, per consentire la visita dell’esposizione e per giocare con tutte le macchine messe a disposizione dall’associazione.

Museo dell’Intrattenimento, il programma delle due giornate di sabato 26 e domenica 27 giugno:

Sabato 26 giugno (dalle ore 10:00):

Conferenze (posti a sedere obbligatori):
10:00 – A. Di Berardino “L’Associazione Culturale elettroLudica”
11:00 – M. Vernillo: “Zaccaria: gli arcade”
12:00 – F. Croci: “Zaccaria: i flipper”
16:00 – F. Rubeo: “Nutting Computer Space: il primo coin-op della storia”
17:00 – F. Bortolotti: “Il retrogaming ai tempi di Twitch”

Incontri interattivi nelle Aree Museali e nel Laboratorio:
15:00 – A. Nati “L’era d’oro dei videogiochi da sala”

Concerti e Jam Session (posti a sedere obbligatori):
18:00 Sabrina De Mitri e Roberta Mai: “Piano, Sax & Looping”
21:00 Kenobit: “Concerto Game Boy”

Domenica 27 giugno (dalle ore 10:00):

Conferenze (posti a sedere obbligatori):
11:00 – C. Santagostino: “La nascita del mercato videoludico in Italia”
16:00 – P. Cognetti: “Quando il computer divenne personal”
17:00 – E. Pede: “Il Museo dell’Intrattenimento Elettronico”

Incontri interattivi nelle Aree Museali e nel Laboratorio:
12:00 – M. Ciciotti “La Commodore: dal VIC all’Amiga”
15:00 – A. Longo “Elettronica e tubi catodici negli arcade”

Concerti e Jam Session (posti a sedere obbligatori):
18:00 Sabrina De Mitri, Roberta Mai & Guest: “Jam Session”