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San Demetrio, partita la messa in sicurezza delle opere nella Chiesa Ss Annunziata

Messa in sicurezza delle opere e delle statue della Chiesa Santissima Annunciata di Cardabello, a San Demetrio

San Demetrio, sono partite oggi le operazioni di messa in sicurezza di statue, quadri e opere d’arte nella Chiesa della Santissima Annunziata di Cardabello.

Il Capoluogo aveva annunciato le più recenti novità sul fronte ricostruzione chiese a San Demetrio, a 12 anni da sisma. L’impegno degli enti locali ha iniziato a dare i suoi frutti, come era stato possibile già vedere dopo l’incontro con la Soprintendenza, dal quale sono emerse due notizi positive: la progettazione definitiva per i lavori nella chiesa di Santa Maria dei Raccomandati e, appunto, la disponibilità nei 1 milione di euro per mettere al sicuro statue, quadri, opere d’arte ospitate all’interno dell’edificio religioso Santissima Annunziata di Cardabello.

Il sindaco Di Bartolomeo aveva annunciato ai nostri microfoni che i lavori sarebbero partiti entro giugno e questa mattina i Vigili sono sul posto per lo svolgimento delle operazioni previste.

(foto da Fb Tina Cardabello) 

 

Chiesa Santissima Annunziata, la nota della Soprintendenza

Nella mattinata di mercoledì 23 giugno sono state recuperate le opere d’arte ancora presenti all’interno della Chiesa della SS. Annunziata di San Demetrio ne’ Vestini, recentemente assurta alle cronache per la grave situazione in cui attualmente versa l’edificio sacro. Questi beni sono state movimentati dalla loro sede in presenza di personale specializzato, messi in sicurezza e successivamente trasportati in un deposito opportunamente attrezzato.

Tutta l’operazione si è svolta con successo, contando sull’impegno congiunto della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per L’Aquila e Cratere e del Segretariato Regionale MIC Abruzzo, dell’Ufficio Diocesano Beni Culturali Ecclesiastici dell’Arcidiocesi di L’Aquila insieme al parroco di San Demetrio, don Lorenzo Benedetti (legale rappresentante per la Parrocchia, Ente proprietario), dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di L’Aquila e dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di L’Aquila. Ognuno degli attori coinvolti ha contribuito attivamente con personale, mezzi e competenze, affinché il recupero dei manufatti artistici andasse a buon fine. Un ringraziamento va anche al sindaco di San Demetrio, dott. Antonio Di Bartolomeo, e al prefetto di L’Aquila, dott.ssa Cinzia Torraco, per il supporto e la sensibilizzazione compiuta.

“Abbiamo voluto fortemente come Ufficio portare avanti questa importante azione di tutela, anche affrontando tutte le problematiche del caso – commenta l’arch. Antonio Di Stefano, Delegato per il Direttore Generale avocante per la Soprintendenza di L’Aquila – Sono particolarmente contento della risposta di immediata collaborazione che tutti gli Enti chiamati in causa hanno fornito; auspico che la sintonia sperimentata in questa occasione non rimanga un caso isolato, ma possa portare frutti positivi per L’Aquila e per tutto il territorio del cratere. Un ringraziamento sentito va da parte mia al personale della Soprintendenza coinvolto in prima persona e a tutti coloro che hanno partecipato alle operazioni.”

“Il continuo impegno portato avanti dagli uffici del Segretariato Regionale per l’Abruzzo del Ministero della Cultura, nonostante le difficoltà organizzative e finanziarie per intervenire, ha determinato, comunque, questo primo risultato – ha dichiarato il dott. Nicola Macrì Segretario Regionale MIC per l’Abruzzo – Tale impegno si concretizzerà a breve, anche, con l’assegnazione di specifiche risorse finanziarie per la Chiesa della SS. Annunziata. Inoltre, un ringraziamento per l’impegno costante di alcuni cittadini di San Demetrio che da anni ci hanno sollecitato e con i quali si è instaurato un rapporto di collaborazione. L’Arcidiocesi di L’Aquila, che aveva segnalato le particolari condizioni dell’edificio e delle opere in esso contenute sin dai tempi della costituzione dell’Unità di Crisi di Coordinamento Regionale (2016), sottolinea ora come il recupero svolto ieri si configuri come un caso di fruttuosa collaborazione tra Enti diversi, attivi – ciascuno con peculiari competenze – nell’ambito della tutela dei beni culturali; le azioni del terremoto, infatti, non si manifestano solo nelle immediate conseguenze delle devastanti scosse sismiche, ma anche negli effetti deleteri che vengono prodotti sul patrimonio artistico nel corso del tempo: effetti la cui durata si protrae per anni, rendendo necessari – anche per il futuro – simili iniziative di fattiva sinergia da condursi “sul campo”.

Il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di L’Aquila avviato il 01 marzo 2021 e inaugurato il 28 maggio scorso alla presenza del Ministro della cultura e del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri ha competenza territoriale sulle regioni Abruzzo e Molise operando in sinergia con tutte le componenti dell’Arma dei Carabinieri nel territorio e degli uffici centrali e periferici del Ministero della cultura – ricorda il Cap. Manuel Curreri, Comandante dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di L’Aquila – La sua sede a L’Aquila è stata voluta e scelta proprio in relazione ai tragici eventi del terremoto del 2009; l’operazione di recupero di oggi con la messa in sicurezza delle opere della Chiesa della SS. Annunziata di San Demetrio Ne’ Vestini inagibile dal 2009, rientra insieme alla prevenzione e repressione dei reati in danno del patrimonio artistico e culturale, tra i compiti principali di tutela e salvaguardia svolti dal Comando.
“Un importante risultato raggiunto grazie all’impegno di tutti – riporta il Sindaco di San Demetrio Antonio Di Bartolomeo – Un grande lavoro di squadra partendo dai cittadini sensibili problematica fino ad arrivare alle più alte cariche dello Stato sul nostro territorio. Un esempio di come raggiungere un piccolo traguardo atteso per undici anni. Adesso ci auguriamo che questo sia solo l’inizio di un percorso che porti alla ricostruzione, nel breve periodo, di almeno una Chiesa nel mio paese. Per questo ci continueremo ad interessare giornalmente, grazie all’aiuto di tutti i consiglieri comunali e di tutti i cittadini.”