Quantcast

Esame di Stato 2021, le emozioni di Lorenzo Tursini

Esame di Stato 2021: le emozioni del giovane Lorenzo Tursini: "Non vediamo l’ora di essere tutto quello che potremmo e vorremmo essere. Sono impaziente anche io".

Ci siamo, oggi inizia l’Esame di Stato per i ragazzi nati dopo il 2000. Il Capoluogo ha raccolto le emozioni di Lorenzo Tursini, un giovane studente che non vede l’ora di scoprire cosa ci sarà dopo questo passaggio importante nella vita di un giovane.

E cosi siamo arrivati alla fine. Quella tanto sognata, desiderata, inseguita ed ora già un po’ rimpianta fine. Che a pensarci quando qualcosa chiude il suo corso si pensa sempre al momento in cui è iniziata, a chi all’inizio eravamo pensando anche a quello che siamo ora. Magari confrontando l’incoscienza con la quale tutto è cominciato con la consapevolezza della fine. Tutto finisce, non esiste nulla che duri per sempre all’infuori dei ricordi. Quelli ti restano stampati su ossa e cuore come fossero parte della parte più vera di te. I momenti finiscono, sbiadiscono i dettagli ma il ricordo del cuore non si sa dimenticare.

La verità è che tutti quanti non vediamo l’ora di essere tutto quello che potremmo e vorremmo essere. Sono impaziente anche io.

Eppure adesso vi chiedo di fermarvi per un attimo e guardare a quello che è stato prima di volgere lo sguardo avanti per ricominciare a camminare.

Riguardate indietro ai momenti più belli in quattro mura troppo strette, attaccatevi agli abbracci, agli scazzi, alle entrate in seconda ora ed a chi non vi ha mai capito. Tenetevi nel cuore le paure, l’ansia del compito di matematica, le sigarette nei bagni, i pianti nel cortile, le risate, le mani sudate alle versioni. Ricordatevi le versioni di voi che eravate e che non sarete più, abbracciate il tempo che è andato via e che vi ha reso quello che siete.

Parlate con i vostri genitori, con i vostri amici, con chi vi ama e raccontatevi di quanto anche quando tutto vi ha fatto schifo a pensarlo ora era cosi bello. Preparate i ricordi per quando la vita vi farà paura, anche se continuerete ad andare avanti come avete fatto.

Ecco, se c’è una cosa che la scuola mi ha insegnato davvero è ad andare avanti.

La notte prima degli esami si avvicina, manca poco, stanotte sarà la nostra notte. Sappiamo già cosa canteremo, sappiamo già che piangeremo mentre questo succederà e ce lo ricorderemo per tutta la vita. Perché se i giorni possono sfumare in nulla le notti saranno sempre coloro che conterranno leggende. Ricordatevi con chi siete, le loro facce, i loro vestiti, come ballano e come ballate voi.

Ricordatevi quello che succederà, le risate e le lacrime di qualcuno un po’ più sentimentale. Cantate a squarciagola squarciando il nero del cielo illuminato dai fari delle macchine. Ricordatevi di ognuno di voi, perché solo così sarete eterni.

Domani continuate ad essere voi stessi, non siate mai come vi vogliono ma solo e sempre come vi volete voi. Siate coraggiosi, non abbiate paura di buttarvi di testa sul mondo senza paracadute che solo così si più imparare a volare. Non accontentatevi mai di bicchieri pieni solo a metà e riempitevi di ogni cosa, che sia una persona che vi entra nel cuore, un’esperienza o un viaggio. Un viaggio…

Già, viaggiate, fatelo che sennò poi finite per pensare che il mondo è piccolo quanto una città e che non esiste nient’altro.

Viaggiate altrimenti finite per pensare che l’altro che non siete voi non sia niente, che è giusto solo quello che vi hanno insegnato. Imparate a dubitare di ogni cosa e quando vi fidate fatelo fino in fondo. Correte ogni strada, ogni sogno, ogni giorno che vivete, ogni singolo tramonto o un’alba in spiaggia.

Correte attraverso la vita, col vostro passo, col vostro tempo che ad essere a modo vostro non è mai il modo sbagliato. Siate chi siete e non abbiate paura di avere paura, anzi, se ne avete significa che avete preso la strada giusta. Perché quando fallire in qualcosa vi terrorizza significa che alla fine ci tenete davvero. Ed anche se il mondo dovesse crollarvi sotto ai piedi, chi è con voi stanotte sarà sempre pronto a prendervi al volo.

Vivete fino in fondo, mettete voi stessi in qualunque strada cavalcherete. Scommettete con la vita ogni singolo centimetro di cuore se quello vi dirà che ne vale la pena.

Andate per il mondo. Vivete senza condannare il vostro potenziale al solo esistere perché siete molto di più di un corpo che cammina. Siete un’anima che vola. Sopratutto stanotte, quella prima degli esami, che ci ricorderemo come la notte in cui imparammo a volare.
Buona vita.