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San Demetrio, Nuovi spazi per emozionarci

SAN DEMETRIO NE' VESTINI - Da un'idea dell'Associazione Amici dei Musei d'Abruzzo, Nuovi spazi per emozionarci: laboratori all'Istituto Comprensivo.

SAN DEMETRIO NE’ VESTINI – Da un’idea dell’Associazione Amici dei Musei d’Abruzzo, Nuovi spazi per emozionarci: laboratori all’Istituto Comprensivo.

Sono entrati nel vivo i laboratori che l’Associazione Amici dei Musei d’Abruzzo ha ideato nell’ambito del progetto “Nuovi spazi per Emozionarci” (progetto selezionato da ‘Con i Bambini’ nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile). Si è trattato di laboratori che hanno coinvolto 2 classi di terza elementare dell’Istituto Comprensivo di San Demetrio ne’ Vestini diretto dal professor Antonio Lattanzi.

Durante i laboratori i bambini sono stati guidati dagli operatori dell’Associazione alla scoperta dei significati del ‘nido’ inteso come casa che accoglie e protegge ma anche come luogo sicuro da cui spiccare il volo. In un parallelismo tra mondo animale e universo umano, i bambini hanno iniziato a riflettere su queste tematiche utilizzando parole, disegni, colori ma anche osservazione diretta dell’ambiente circostante e reimpiego di materiali naturali, il tutto accompagnati dalla visione creativa dell’artista selezionata per il progetto, Licia Galizia.

Il percorso educativo – reso possibile anche grazie all’intervento della professoressa Nadia Mastropietro, vicepreside dell’Istituto, e alla straordinaria collaborazione dell’insegnante Emanuela Gasbarrini in qualità di docente referente unitamente alle insegnanti delle classi 3A e 3B – andrà avanti nei prossimi due anni per arrivare alla costruzione di una grande installazione collettiva, frutto del lavoro dei bambini e dell’artista.

“Siamo molto felici di poter dare il nostro contributo alla crescita di bambini così piccoli” afferma Germana Galli, Presidente dell’Associazione Amici dei Musei d’Abruzzo “del resto la nostra Associazione è sempre impegnata in progetti di educazione al patrimonio culturale e ai contesti naturalistici in chiave artistica, soprattutto attraverso l’arte contemporanea”.