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Ricostruzione e commissariamenti, serve più personale

L'AQUILA - Riunione della Commissione comunale di Garanzia e Controllo sui commissariamenti di aggregati e consorzi. Pratiche a rilento, serve più personale.

L’AQUILA – Riunione della Commissione comunale di Garanzia e Controllo sui commissariamenti di aggregati e consorzi. Pratiche a rilento, serve più personale.

Si è riunita questa mattina la Commissione comunale di Garanzia e Controllo presieduta da Giustino Masciocco per le audizioni richieste dal capogruppo di Forza Italia, Giorgio De Matteis, dell’assessore alla Ricostruzione privata, Vito Colonna, e del Direttore di dipartimento, Roberto Evangelisti, sull’annosa questione dei commissariamenti degli aggregati e dei consorzi che risultano ancora inadempienti rispetto alle norme che regolano la ricostruzione.

Tra i motivi dei ritardi riscontrati nell’applicazione delle disposizioni di commissariamento, quello relativo alla mancanza di personale. Secondo la relazione presentata in Commissione, infatti, presso l’Ufficio Consorzi, Controllo Contratti e Commissariamenti al momento lavorano in 4: 1 istruttore direttivo tecnico, 1 istruttore amministrativo C2 (part time) assegnato al controllo contratti, 1 istruttore tecnico CI (T.D.) assegnato ai commissariamenti e 1 istruttore tecnico Cl (50% con altro servizio) assegnato ai commissariamenti 1 collaboratore di A_E. (50% con altro servizio) assegnato al controllo contratti.

Quattro sono anche le tipologie di commissariamento che sono chiamati ad analizzare: Commissariamento per mancata costituzione del consorzio obbligatorio o mancato conferimento o rinnovo della procura speciale; Commissariamento per inerzia dei consorziati; Commissariamento per inerzia degli organi del Consorzio; Commissariamento per mancato inizio dei lavori nei tempi stabiliti.

Per quanto riguarda lo “stato dell’arte” relativo all’azione commissariale, che normalmente dovrebbe definirsi in 90 giorni, nei primi mesi del 2021 su 57 diffide, ci sono state 13 chiusure del procedimento con dichiarazione di commissariamento, 9 chiusure di procedimento accogliendo le controdeduzioni per motivi non imputabili al consorzio, 21 pratiche presentate all’USRA nei termini imposti nella diffida, 7 concessioni ulteriori del termine richiesto o determinato d’ufficio per la presentazione della documentazione all’USRA, ritenendo valide le motivazioni addotte ovvero adeguata la dilazione temporale richiesta, 7 pratiche sospese con accertamenti d’ufficio che richiedono indagini sulla documentazione agli atti di altri enti.

Durante l’anno scorso su 26 diffide c’erano stati 7 commissariamenti, mentre nel 2019 c’era stata una diffida e un commissariamento.

Oltre alla mancanza di personale, a pesare sui ritardi ci sono anche i “tempi tecnici” sottolineati dal Direttore di dipartimento: dalle diffide alle controdeduzioni, al relativo esame; se le controdeduzioni non vengono accolte, determinando la chiusura della pratica, c’è tutto l’iter per il commissariamento, con l’estrazione del commissario, le ordinanze, le fissazioni dei termini degli adempimenti, l’immissione in possesso e l’inizio dell’azione commissariale, che dovrà essere anche verificata. Insomma, una mole di lavoro che necessita un potenziamento di organico a cui il comune sta lavorando.