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Campotosto, sul lago un impianto fotovoltaico galleggiante grande come 3 campi di calcio

CAMPOTOSTO - Progetto dell'Enel per un grande impianto fotovoltaico galleggiante da più di 10mila pannelli che andrebbero a coprire 3,34 ettari del lago.

CAMPOTOSTO – Progetto dell’Enel per un grande impianto fotovoltaico galleggiante da più di 10mila pannelli che andrebbero a coprire 3,34 ettari del lago.

L’Enel ha avviato le pratiche per richiedere le autorizzazioni per l’avvio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale relativamente al progetto di realizzazione ed esercizio di un impianto fotovoltaico galleggiante direttamente nel Lago di Campotosto. Il progetto, denominato “Sella Pedicate”, prevede le relative opere di connessione alla rete elettrica e la potenza complessiva pari a 4080kWp.

L’impianto fotovoltaico galleggiante sarebbe così localizzato: “Area impianto, sul bacino del lago artificiale di Campotosto nei pressi della diga di Sella Pedicate, nel Comune di Campotosto (AQ); le Opere di connessione, Cavidotto interrato il cui tracciato coinvolge i seguenti enti: Comune di Campotosto (AQ), Comune di L’Aquila, Strata Statale S.S. n. 577 del lago di Campotosto; Cabina di consegna E-Distribuzione all’interno della ex casa di guardiania di Sella Pedicate nel Comune di L’Aquila (AQ)”.

Il progetto riguarda però anche aree protette:

fotovoltaico campotosto

Il nuovo impianto fotovoltaico prevede “l’installazione di pannelli fotovoltaici su strutture galleggianti, da ubicare sul lago artificiale di Campotosto, nei pressi della diga di Sella Pedicate nel Comune di Campotosto (AQ). Si provvederà al posizionamento di piattaforme galleggianti (tipicamente cubi in materiale plastico cavo) sulle quali fissare le strutture metalliche di sostegno di n° 10200 pannelli fotovoltaici monocristallini da 400 Wp cadauno per una potenza totale paria 4080 kWp e la superficie occupata sul pelo libero dell’acqua sarà pari a circa 3,34 ha”, più di “tre campi di calcio” come sottolineato dal sindaco di Campostosto, Luigi Cannavicci, sollecitato a proposito dal Capoluogo.it. “Ero d’accordo con l’Enel su una fase sperimentale, ma il progetto che stanno presentando impiega una notevole superfice del lago, come circa 3 campi da calcio. Esprimerò forte dissenso verso la sua realizzazione, qualora sarò chiamato a farlo”.

Per la realizzazione dell’impianto, intanto, sono state richieste le autorizzazioni relativa a Valutazione Impatto Ambientale, Valutazione di Incidenza Ambientale, Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale, Autorizzazione Unica, Nulla Osta del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, il Parere del Reparto Carabinieri Forestale biodiversità di L’Aquila e Autorizzazione Idrogeologica. Al momento gli enti hanno richiesto integrazioni per esprimere un parere definitivo.