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Movida incontrollata, Biondi: Più controlli e sanzioni per chi vende alcol a minori

Movida incontrollata: il sindaco Biondi assicura più controlli. "Vanno isolati coloro che scambiano la libertà per arbitrio".

“Ho chiesto al prefetto di discutere dei recenti fatti di cronaca che riguardano giovani e giovanissimi nel corso di un Comitato ordine e sicurezza pubblica che si terrà già nella giornata di domani”.

Lo annuncia il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

Il Capoluogo proprio ieri, sabato 5 giugno, aveva raccolto la denuncia esasperata del gestore di un locale del centro storico, a Piazza Palazzo, quasi terrorizzato dai comportamenti di alcuni giovanissimi che letteralmente terrorizzano sia i proprietari dei locali, che gli stessi avventori con atti e azioni ai limiti della delinquenza.

Oltre la movida, la testimonianza: bande di minori terrorizzano il centro

Un problema, che non riguarda solo il centro, ma anche le periferie, con i Progetto Case che si stanno trasformando in una specie di “ghetti”. La settimana scorsa, una rissa a Coppito 3, sfociata per futili motivi, ha portato all’arresto di 9 ragazzi, tutti giovanissimi.

Rissa Coppito 3: convalidati i domiciliari per i 9 giovani coinvolti

“In particolare – spiega il sindaco – chiederò un incremento dei controlli nei luoghi e nelle giornate di maggiore concentrazione di ragazze e ragazzi per garantire il rispetto di tutte le norme: sia quelle di ordine pubblico, sia quelle di prevenzione anti-Covid, sia quelle relative al divieto di consumare bevande in luoghi non consentiti. Inoltre, reclamerò sanzioni esemplari per chi vende o somministra alcolici ai minori”.

“Le risultanze del Comitato saranno oggetto di riflessione nel corso del Consiglio comunale straordinario annunciato nei giorni scorsi e la cui richiesta di convocazione sarà depositata domani mattina”, aggiunge Biondi.

“Nessuno vuole comprimere la voglia di socialità di una generazione che ha subito il terremoto durante l’infanzia e la clausura in adolescenza ma vanno isolati coloro che scambiano la libertà per arbitrio”, conclude il sindaco.