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Vaccini Asl1, consegna Astrazeneca in ritardo: saltano 900 appuntamenti

La Asl1 rimanda i richiami dei vaccini, soprattutto per il personale scolastico, a causa di nuovi ritardi nella consegna di Astrazeneca. La situazione per tutti i vaccini

Dai vaccini rifiutati ai vaccini terminati, causa consegna slittata. ‘Finite’ le dosi di Astrazeneca a disposizione, la Asl1 costretta a rimandare i richiami, soprattutto per il personale scolastico: saltano circa 900 appuntamenti.

Nuovi ritardi nella consegna delle dosi, questa volta di Astrazeneca e, in provincia dell’Aquila, l’Azienda Sanitaria si ritrova ad annullare le prenotazioni per i richiami, previsti tra il 2 e il 3 giugno.

“C’è stato un ritardo nella consegna delle dosi Astrazeneca. I vaccini sarebbero dovuti arrivare il primo giugno e, in base a questa data, avevamo programmato i richiami per il 2 e 3 giugno. Ci è stato comunicato lo slittamento della consegna, prima al 3 giugno, poi al 4. Le nuove dosi di Astrazeneca dovrebbero arrivare quindi domani, in serata. Speriamo che questa nuova data venga rispettata. Se così sarà i richiami riprenderanno dal 5 giugno“. Spiega alla redazione del Capoluogo il dirigente del Settore Prevenzione della Asl1, Domenico Pompei.

Sono circa 900 gli appuntamenti annullati, riguardanti soprattutto il personale scolastico che sta terminando il ciclo di vaccinazione con la seconda dose. Per alcuni è la seconda volta che il richiamo viene rinviato. Perché? “Purtroppo c’era stata già un’altra consegna problematica. Intorno al 25/26 maggio la nuova fornitura di dosi Astrazeneca era stata ridotta, per questo eravamo stati costretti ad un primo rinvio dei richiami, su tutto il territorio provinciale. La situazione è questa e non dipende da noi. Pare ci sia stato un problema di caricamento in Belgio, ma questa mattina siamo stati informati del fatto che tutto sta procedendo regolarmente, quindi domani in serata attendiamo la consegna di Astrazeneca”.

Problema che non è risolvibile con la richiesta di dosi alle altre Asl regionali. “Ci siamo già fatti fare un prestito di 300 dosi due giorni fa, evitando di rinviare 300 appuntamenti. Ma i richiami programmati per il 2 giugno sono stati coperti solo in parte, quindi abbiamo proceduto ai circa 900 rinvii tra 2, 3 e 4 giugno”.

Alcuni richiami Astrazeneca vanno così oltre le 12 settimane previste. Cosa comporta? “La finestra prevede fino a 84 giorni per effettuare il richiamo – sottolinea Pompei – ma le successive direttive fornite dalla ditta fornitrice parlano di un richiamo da fare ‘circa’ entro la dodicesima settimana dalla prima dose. Ovviamente se il richiamo slitta di pochi giorni non succede nulla.

Vaccini Covid19 e disponibilità dosi: qual è la situazione per gli altri vaccini alla Asl1?

“Per Pfizer abbiamo ancora una discreta fornitura. Tuttavia, circa 2mila dosi sono state riservate ai maturandi e 1500 alla Guardia di Finanza. Saranno consumate nei prossimi giorni. Ne erano state consegnate in totale, nell’ultimo scarico, 15mila: fino al 10 giugno – data della prossima fornitura – prevediamo che siano sufficienti. Dovrebbe arrivare al massimo entro sabato 5 giugno anche la nuova fornitura di Johnson&Johnson. Infine, per il vaccino Moderna non si conosce ancora con esattezza la data della prossima consegna, ma presumiamo entro il 10 giugno”.