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Maxi rissa per una foto su Instagram, 9 arresti a Coppito 3

L'AQUILA - Nove giovani fermati a Coppito 3 per una maxi rissa tra gruppi rivali. Lite scoppiata per gelosia.

L’AQUILA – Nove giovani fermati a Coppito 3 per una maxi rissa tra gruppi rivali. Lite scoppiata per gelosia.

Una foto non digerita su Instagram e scatta il “chiarimento” che scatena una maxi rissa tra due gruppi rivali. È accaduto in serata al Progetto CASE di Coppito 3, dove due gruppi rivali si sono fronteggiati con spranghe e bottiglie, allarmando i cittadini, che hanno avvisato i Carabinieri. Il tempestivo intervento dei militari ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente e ha portato all’arresto di 9 giovani, tra italiani, romeni, albanesi e ucraini.

In particolare, sono finiti ai domiciliari B. R., B. J. e B. G. M., rispettivamente classe 1999, 1993 e 1986 dell’Aquila, A. N. I., romeno classe 1999 residente all’Aquila e L. E. R., romeno classe 2000 di Scoppito,  C. G. I, classe 1977 di Latina ma residente a L’Aquila, K. S, ucraino classe 1993 residente all’Aquila, B. S. albanese classe 1986 residente a L’Aquila e S. M. aquilano classe 1999.

Secondo la ricostruzione effettuata dai Carabinieri, la rissa sarebbe scoppiata per gelosia, precisamente a causa di una foto su Instagram che ritraeva uno dei giovani con l’ex ragazza di un elemento dell’altro gruppo. Così, il giovane si è recato a Coppito 3 per “chiarire” con il rivale, ma la lite è poi sfociata in una maxi rissa. A seguito del diverbio tra i due, sarebbero infatti spuntati gli altri giovani, alcuni dei quali – armati di mazze e bottiglie – sono saliti a casa del giovane per aggredirlo. Per fortuna il giovane è riuscito a fuggire, mentre il gruppo si è accanito sugli arredi di casa e sulla sua auto. Con l’intervento del secondo gruppo la situazione si stava facendo piuttosto pesante, ma per fortuna nel frattempo i vicini avevano segnalato i disordini ai Carabinieri, che sono tempestivamente intervenuti, con il Nucleo Operativo e Radiomobile, congiuntamente con il Comando Stazione di L’Aquila, bloccando tutti i giovani che hanno partecipato alla rissa e traendoli agli arresti domiciliari.