Quantcast

MAXXI L’Aquila, l’inaugurazione: l’arte è viva

L'inaugurazione del MAXXI a Palazzo Ardinghelli: una giornata di festa. Segui l'evento su IlCapoluogo.it.

Il MAXXI è stato inaugurato a Palazzo Ardinghelli. Una giornata di festa per la città per una inaugurazione slittata anche a causa dell’emergenza Covid.

Lo storico palazzo Ardinghelli in piazza Santa Maria Paganica ha ospitato per l’inaugurazione del MAXXI L’Aquila le più alte autorità civili, militari e religiose, compresi ospiti dall’estero per l’evento che ha riguardato uno dei luoghi simbolo della ricostruzione, tornato a nuova vita.

MAXXI L’Aquila, è il giorno dell’inaugurazione

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il Ministro della Cultura Dario Franceschini e di Giovanna Melandri, Presidente della Fondazione MAXXI. Con loro anche Bartolomeo Pietromarchi, Direttore MAXXI L’Aquila; Margherita Guccione, Direttrice MAXXI Architettura; Hou Hanru, Direttore artistico MAXXI; Pietro Barrera, Segretario generale MAXXI; Pierluigi Biondi, Sindaco di L’Aquila; l’assessore Guido Liris in rappresentanza del Presidente della Regione Abruzzo Marsilio, impossibilitato a partecipare; Sergey Razov, Ambasciatore della Federazione Russa in Italia.

inaugurazione MAXXI

Giovanna Melandri ha salutato ricordando una coincidenza: il 28 maggio 2010 è stato inaugurato il polo museale di Roma, dopo 11 anni, nello stesso giorno, apre le porte il museo dell’Aquila: “Oggi siamo qui grazie a una felice intuizione del Ministro Franceschini nel 2014: portare un polo della contemporaneità in un gioiello del barocco italiano e nel cuore di una città ferita. Fu una chiamata istituzionale, a cui abbiamo risposto con responsabilità e onore. L’apertura di MAXXI L’Aquila è un momento molto importante, che abbiamo atteso a lungo e che ci emoziona, un segnale concreto di rinascita attraverso la cultura per questa città meravigliosa e di ripartenza dopo l’emergenza coronavirus. È inoltre la dimostrazione che insieme si può fare! Ringrazio il Ministero della Cultura, la Federazione Russa, Cassa Depositi e Prestiti, BPER Banca, il nostro partner storico Enel che ci accompagna in tutte le iniziative importanti, il sindaco dell’Aquila e il Presidente della Regione Abruzzo. Ringrazio i tecnici che hanno lavorato a questo mirabile restauro, i team che hanno sapientemente curato l’adeguamento museale del palazzo, tutti coloro che con competenza, generosità e passione hanno reso possibile arrivare fin qui. Ora sta a noi far vivere questo laboratorio di futuro insieme con le amministrazioni, l’università, le istituzioni scientifiche e culturali, i centri di studio e ricerca e le associazioni locali. Siamo più di un progetto “per” il territorio, siamo un progetto “con” il territorio. Non una vetrina estranea alla città, alle forze sociali culturali e civili, ma un luogo d’incontro, di scambi e collaborazioni, uno spazio aperto a tutti.  Siamo qui  per lavorare con la ricchissima comunità artistica, culturale e scientifica dell’Abruzzo, per fare di questo museo un centro di ricerca che, come a Roma, tenga insieme arte, architettura, fotografia e tutti i linguaggi della creatività contemporanea, sperimentando in particolare modo le connessioni tra arte e scienza”.

La diretta del Capoluogo

“Oggi si apre non una sede distaccata, ma un altro MAXXI, non per L’Aquila ma con L’Aquila. Portiamo in questo edificio mirabilmente restaurato i gioielli della collezione pubblica nazionale grazie a un’intuizione geniale del ministro Franceschini che ci rivolse una chiamata istituzionale a cui con onore e responsabilità abbiamo risposto”, ha detto la Melandri.

INAUGURAZIONE MAXXI

“Dedico questa giornata a Ettore Spalletti, artista abruzzese scomparso nel 2019. Ogni volta che nasce un museo ne guadagna la libertà”.

inaugurazione maxxi

“Palazzo Ardinghelli è stato restituito, ora tocca alla chiesa di Santa Maria Paganica. Non è colpa di nessuno se ancora non è cominciata la ricostruzione di questo edificio importantissimo: ci sono delle leggi che che stiamo cercando di far modificare” ha sottolineato il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.

“Sarebbe bello e ambizioso che da qui, da questa giornata di festa, si lanciasse un concorso di idee per immaginare il recupero di questo monumento fondamentale per L’Aquila”. Il sindaco Biondi ha fatto anche riferimento alla sede amministrativa della Fondazione Ferrante d’Aragona per il collegio di merito: “Sollecito sul tema il ministro Franceschini”.

“Cultura e bellezza – ha aggiunto Biondi – sono due elementi fondanti della città dell’Aquila, che caratterizzano in maniera strategica il processo di rinascita in atto. L’inaugurazione del MAXXI aggiunge un prezioso tassello al dinamico e complesso mosaico che si sta ricomponendo a seguito del sisma 2009: una realtà inclusiva e originale, in sintonia con l’identità del capoluogo d’Abruzzo. Questa giornata testimonia che la forza propulsiva della cultura non è stata soffocata dal coronavirus. Il MAXXI ha scommesso sull’Aquila, questa terra l’ha abbracciato con calore e sincera accoglienza. Il mio ringraziamento va a quanti hanno contribuito al recupero di Palazzo Ardinghelli, restaurato grazie al generoso contributo della Federazione Russa, e a chi ha creduto, lavorato e operato affinché quest’ora di festa finalmente arrivasse”.

Per l’assessore Liris, “Questa giornata è un esempio di un’Italia che funziona. L’Aquila è questo: cultura, arte e storia”.

“Con gioia assisto alla rinascita dell’Aquila”, è il commento di S.E. l’ambasciatore russo, Sergey Razov, mentre il direttore Bartolomeo Pietromarchi ha sottolineato: “Questa mostra che inaugura MAXXI L’Aquila è dedicata a Ettore Spalletti. Il punto di equilibrio è uno statement: ha un significato etico ed estetico, politico e sociale. In un periodo di grandi sconvolgimenti, di emergenze, drammi, incertezza, confusione, l’arte ci aiuta a ritrovare un punto di equilibrio, una stabilità esistenziale. La mostra svela innanzi tutto uno spazio prima sconosciuto, dove le opere entrano in punta di piedi, silenziose e con rispetto del luogo, della sua storia passata e recente, e si connettono con il palazzo, l’intera città e il paesaggio che la circonda per immaginare altri equilibri tra le forze che governano il mondo. Nella programmazione futura, sarà dedicata particolare attenzione all’arte italiana nel contesto globale”.