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Biondi, “Unica innovazione della Pezzopane: percepire doppia indennità”

Biondi risponde a Stefania Pezzopane: "L'unica innovazione che ha portato è la doppia indennità che ha percepito da Presidente del Teatro Stabile".

Cultura, Biondi a Stefania Pezzopane: “La sua unica innovazione è percepire la doppia indennità”.

L’unica innovazione portata nel panorama culturale aquilano da Stefania Pezzopane è l’aver percepito, dal dicembre 2005 al febbraio 2007 (mentre era alla guida della Provincia, peraltro), l’indennità di presidente del Teatro Stabile d’Abruzzo. Una vera discontinuità rispetto ai suoi predecessori, Giovanni Pace e Carla Mannetti, che invece ricoprirono l’incarico gratuitamente. La differenza tra centrodestra e centrosinistra è anche qui: c’è chi le risorse le mette a disposizione della cultura e chi, con quelle, foraggia gli amici degli amici, o semplicemente se stesso”.

Lo dichiara il sindaco dell’Aquila, in merito alle dichiarazioni dell’onorevole del Pd rilasciate al quotidiano Il Centro, che aggiunge “Per amor di cronaca l’allora presidente Pezzopane rinunciò all’emolumento da marzo a novembre 2007. Nel frattempo, però, ha percepito un compenso, netto, pari a 53mila euro”.

“Prima di parlare di cultura e di quanto investe l’amministrazione Biondi su questo settore nevralgico per la rinascita post sisma dovrebbe informarsi. I dati ci dicono che l’ultimo bilancio previsionale della giunta Cialente, di cui – in passato – l’esponente Dem è stata componente proprio in qualità di assessore alla cultura, ad aprile 2017 riportava un investimento di 1,9 milioni di euro da destinare ad eventi, associazioni ed enti culturali. Nell’ultimo bilancio di previsione approvato da questa amministrazione, invece, la somma è pari a 3,5 milioni: un appostamento superiore dell’80% rispetto a quanto fatto dal centrosinistra, a pochi mesi dalle elezioni. Se vogliamo analizzare un periodo più ampio il rapporto, stando ai dati della ragioneria del Comune è il seguente: dal 2011 al 2017 il centrosinistra ha liberato fondi per la cultura per 16,7 milioni per una media di 2,7 anni annui, dal 2018 ad oggi questa maggioranza di governo oltre 12, con una media di 3 milioni annui. Cifre a cui si aggiungono 900 mila euro, impegnati per la candidatura a Capitale italiana della cultura 2022. Un progetto che, nonostante l’esito finale della competizione vinta da Procida, andrà avanti e realizzeremo” sottolinea il primo cittadino.

“Quanto ai luoghi della cultura, chiedo all’onorevole di verificare quali siano le competenze di questo Comune e degli altri Enti impegnati nei processi di ricostruzione pubblica (scoprirà che sono in capo ad altri uffici), e le ricordo che esiste un altro drammatico buco di cui lei, e la sua maggioranza di governo nel 2015 sono corresponsabili. È imputabile a loro, infatti, la legge 125/15 con la quale venne stabilito che la ricostruzione delle chiese dovesse essere equiparate a quella degli edifici pubblici, con il conseguente ricorso a norme farraginose e spesso contradditorie che hanno bloccato la restituzione degli edifici di culto e causato enorme aggravio alle strutture del Segretariato Mic e della Soprintendenza, in cronica carenza di personale”.

“Questa amministrazione è al fianco delle associazioni, degli enti e delle istituzioni culturali del territorio. Grazie ai loro e ai nostri progetti L’Aquila, nella classifica del Sole24Ore sulla qualità della vita, è all’undicesimo posto in Italia proprio nella speciale sezione dedicata a ‘cultura e tempo libero’ e al quinto in quella per la spesa di fondi europei per l’attrazione culturale. Tutto è migliorabile, certo, ma le mistificazioni e la disinformazione fanno parte di quella propaganda a cui l’onorevole Pezzopane sembra essere ormai sempre più affezionata e che certamente non fa il bene di questa comunità e di questa terra che ogni giorno conquista un pezzo di rinascita”.