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Moreno Pesce: la rinascita dopo la disabilità passa anche da Campo Imperatore

Moreno Pesce: la rinascita dopo la disabilità. L'iniziativa di MSD CrowdCaring a Campo Imperatore per promuovere l'innovazione al servizio della salute.

“La rinascita, dopo la mia disabilità” è il progetto che vede protagonista Moreno Pesce, classe 1975 che farà un tour toccando le principali vette italiane tra cui il Gran Sasso.

Moreno Pesce è nato a Noale (in provincia di Venezia), ma è a tutti gli effetti un figlio della montagna bellunese. Un uomo che è sempre andato di corsa. “A volte troppo”, ammette.

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E il destino glielo fa notare nella maniera più spietata: con un grave incidente motociclistico, nel quale Pesce perde una gamba. Ma l’amputazione dell’arto non lo ferma. Al contrario, è la molla che lo spinge a portare a termine una serie di scalate. E di imprese.

Sempre e rigorosamente in montagna: dal Monte Bianco al Monte Rosa, passando per la Marmolada e l’Etna, quattro volte la Streif e Kitzbuhel, il ghiacciaio Presena e la Grande di Lavaredo.

Si è cimentato in percorsi di trail, Vertical, gare a tratti estenuanti, al limite delle sue possibilità.

Attraverso questo tour Moreno vuole sostenere l’iniziativa MSD CrowdCaring su Eppela, piattaforma leader in Italia per il crowdfunding.

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MSD CrowdCaring, iniziativa di MSD Italia, nasce per promuovere l’innovazione al servizio della salute.

L’iniziativa MSD CrowdCaring, realizzata in collaborazione con la piattaforma Eppela, da alcuni anni sostiene progetti innovativi che ambiscono a migliorare la vita delle persone, contribuendo a superare alcuni dei limiti associati alla disabilità, alla malattia, o alla discriminazione di genere, razza o cultura.

Proprio questi temi, con particolare riferimento all’inclusione della diversità, sono centrali nell’edizione 2021.

Come ogni anno, i progetti accuratamente selezionati secondo un criterio di maggior aderenza alle tematiche centrali dell’iniziativa, vengono pubblicati sulla Piattaforma Eppela nella pagina a tema dedicata a MSD CrowdCaring.

Le idee, così condivise sul web, possono dunque trovare sostenitori e raccogliere finanziamenti dalla rete. Nel caso in cui il progetto riesca a raggiungere il 50% dei fondi necessari attraverso questo sistema di “finanziamento dal basso”, MSD CrowdCaring cofinanzierà la parte restante.

Il 24 maggio partirà la seconda call dell’edizione 2021 di MSD CrowdCaring e parlerà della disabilità.

Moreno Pesce sarà in Abruzzo il 25 e il 26 maggio dove farà una direttissima con la guida aquilana Leandro Giannangeli e saliranno in quota attraversando i comuni di Barisciano, Calascio, Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, Castel del Monte, L’Aquila e Santo Stefano di Sessanio.

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Il tour è diviso in 3 tappe: prima dell’Abruzzo Moreno ha toccato la Liguria e andrà poi in Val D’Aosta. Una scalata parallela che unirà il digitale e le reali avventure che Moreno affronterà per motivare e dare sostegno ai suoi compagni di viaggio durante la raccolta!

Moreno Pesce si farà portavoce di un messaggio di inclusione, diversità e della forza che da essa si può trarre percorrendo varie tappe durante l’arco temporale di svolgimento della call, invitando le persone a sostenere i progetti a questo link.

I progetti della disabilità saranno on line da lunedì 24 maggio.

Il tour pensato a misura per Moreno interessa dei posti che durante la sua seconda vita, iniziata dopo il 1997, sono stati fondamentali: Punta Martìn, prima gara mondiale di corsa in montagna per amputati riconosciuta dalla FISKY, Gran Sasso, prima esperienza con guida alpina riconosciuta a livello nazionale, con team composto da guida-disabile-accompagnatore, primo esperimento mondiale di gruppo in quota di disabili amputati.

La terza e ultima tappa, lo vedrà cercare di raggiungere il rifugio più alto d’Europa: la Capanna Regina Margherita, facente parte del gruppo del Monte Rosa ad Alagna. Insieme a lui ci saranno altri amici di gamba che proveranno a cimentarsi nel progetto denominato AMA-bilmente. Con questo progetto, contano di creare una scuola per l’avvio all’alpinismo per disabili. Un altro sogno, che spero si materializzerà, lasciando traccia per un futuro più inclusivo.

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Per Moreno Pesce si tratta di un ritorno in Abruzzo; nel 2016, sempre in compagnia di Leandro Giannangeli era stato a Campo Imperatore, per portare avanti un esperimento per un progetto di regolamenti inclusivi dedicati alla corsa in montagna per i disabili.

Moreno Pesce: “La mia vita dopo l’incidente”

Da quando ha subito l’incidente, vuole vivere ogni istante al meglio, “godere del silenzio intimo della montagna, respirare il profumo della quota”, così Moreno al Capoluogo.

Nel tempo le sue conquiste hanno iniziato ad avere un’eco nazionale, tanto è vero che ha conquistato la nomination della Gazzetta dello Sport fra gli “atleti paralimpici del 2020”.

“Fin da bambino guidavo io i miei genitori lungo i sentieri, loro sempre dietro ben staccati. Un incidente motociclistico mi ha sbattuto a terra in tutti i sensi e la vita ha cambiato significato. Sono rinato quando ho capito che la sola differenza è che ora sono solo un po’ più lento quando corro o cammino”, spiega.

Con questa sua “camminata” Moreno vuole promuovere un messaggio positivo: “Rimettermi in gioco è il messaggio che desidero trasmettere a chi pensa di mollare e subire gli eventi”.

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La missione di Moreno, in coerenza con quella di Msd Crowdcaring, “è di pormi degli obiettivi e cercare di raggiungerli come traguardi, che sono solo dei traguardi intermedi, trasmettendo l’energia che mi anima ogni volta ad intraprendere qualsiasi avventura”.

“Tempo fa, durante una settimana di vacanza in Val di Fassa, assieme alla mia attuale compagna e a un caro amico, abbiamo provato a riprendere la via maestra dei monti, aiutandomi con le mie inseparabili stampelle. E’ stato un successo, che si è trasformato negli anni in sfida Vertical! Ed ogni volta sorrido perché ci sono anch’io li, con gli atleti e in totale sicurezza, controllati dai volontari. A volte oso, ma son un po’ ‘pazzo’..me lo concedete?”

C’è qualcosa che Moreno vorrebbe raggiungere anche per se stesso da questa esperienza in Abruzzo.

“Conto di prendere da questa esperienza tutta la forza di cui ho bisogno per crescere e migliorarmi ogni giorno, ponendomi sempre nuove sfide e obiettivi da raggiungere. La disabilità può essere un limite, oppure un punto di vista. Non si è disabili solo perché manca una funzione corporea, ma anche quando non usiamo tutti i talenti che abbiamo a disposizione per realizzare i nostri sogni”.

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A Moreno non resta che augurare tanta buona strada, ovviamente in discesa:

Segui le tappe del tour a questo link di Facebook.

Queste le tappe complete del tour in montagna di Moreno Pesce:

Venerdì 21 maggio partenza 1° tappa e lancio a livello nazionale dell’iniziativa.
Durata: 2 giorni
Regione: Liguria – Provincia di Genova
Tappa: Punta Martìn – Acquasanta

Mercoledì 25 maggio 2° tappa:

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Durata: 3 giorni
Regione: Abruzzo – Provincia de l’Aquila
Tappa: Gran Sasso Campo Imperatore l’Aquila – La Direttissima (TBD con la guida)
Collocato tra i territori comunali di Barisciano, Calascio, Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, Castel del Monte, L’Aquila e Santo Stefano di Sessanio

15 giugno 3° tappa:
Durata: 6 giorni Ama-Bilmente
Comune di Alagna Valsesia – Provincia di Vercelli – Piemonte
Comune di Gressoney-La-Trinité – Provincia di Aosta – Valle d’Aosta

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