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Viaggi: un’altra estate all’insegna del turismo Made in Abruzzo

Viaggi: tra vaccini e green pass il settore legato alle agenzie riparte in vista dell'estate. Anche quest'anno boom di prenotazioni per l'Abruzzo.

Viaggi e turismo ripartono, seppur timidamente e compatibilmente con le restrizioni ancora in vigore.

Il settore dei viaggi e del turismo in generale è stato tra i più flagellati dalla crisi economica legata alla pandemia. Una boccata di ossigeno è arrivata la scorsa estate, quest’anno, con la campagna vaccini, si spera anche in un ritorno dei turisti stranieri.

Le perdite non hanno risparmiato nessuno: tour operator, guide, albergatori, ristoratori: un enorme carrozzone, una vera e propria impresa economica che nel giro di pochi mesi ha visto andare in fumo oltre 100 miliardi di euro.

Perdite anche per le compagnie di volo: solo Alitalia, ha registrato nel 2020 484 milioni di euro di perdite. In sostanza, il Covid e le restrizioni conseguenti hanno polverizzato nel settore viaggi due terzi dei ricavi.

Adesso, come l’estate alle porte, torna la speranza: a fare da traino i vaccini e l’immunità di gregge, uniche chances per riprendere davvero a viaggiare come prima.

Green Pass anche dopo la prima dose di vaccino

“Un settore bloccato, che neanche la pausa estiva è riuscita a davvero rivitalizzare, se non in maniera molto diseguale. Le perdite di fatturato si aggirano, per il mercato dei viaggi, oltre il 90%”, spiega al Capoluogo Stefano Filauro, titolare del Touring club dell’Aquila, la cui sede si trova su Corso Federico II.

viaggi stefano Filauro

La situazione per Stefano è abbastanza delineata. “Sembra che stiamo ripartendo, sperando che non sia una sorta di situazione transitoria legata all’estate, come l’anno scorso”.

“Quest’anno i vaccini fanno ben sperare: il settore non può andare avanti con soli 3 mesi di lavoro l’anno. La scorsa estate abbiamo lavorato con viaggi ‘di vicinato’, adesso c’è bisogno di guardare all’estero, sia come turismo in entrata che in uscita”.

“Le stime ufficiali che abbiamo presentato al ministero per avere i ristori parlano di perdite che si aggirano quasi al 100 per cento”.

Dai colleghi del settore però Stefano percepisce un certo ottimismo. “Le perdite sono assolutamente colmabili, il turismo è il vero volano economico migliore al mondo, però dobbiamo pensare che ci vorranno anni, non uno, non due, ma con un lavoro di squadra è sicuramente possibile uscire da un empisse che ha rischiato di farci scomparire”.

Turismo e viaggi hanno ricadute positive su una serie di sistemi collaterali, se si riparte con costanza, ne usciremo alla grande”.

“Vediamo che succede da settembre in poi. Tanta gente ha avuto il vaccino, una lettura vera del periodo ce l’avremo tra qualche mese. Speriamo che i viaggi estivi non portino ripercussioni gravi come lo scorso anno e che da ottobre si possano prenotare i viaggi per il 2022“.

Viaggi e estate: com’è la situazione attuale?

“Abbiamo già tante richieste di prenotazioni, parliamo di matrimoni che si svolgeranno a luglio e ad agosto e viaggi di nozze programmati da ottobre in poi. Serpeggia un certo ottimismo anche tra gli operatori, non solo tra i viaggiatori”.

Anche quest’anno, a quanto pare, la vera scoperta è proprio l’Abruzzo. “L’Abruzzo va alla grande! Il viaggiatore ama la nostra terra, sia per il mare che per la montagna. Anche se il vero boom riguarda l’Abruzzo interno Aquilano. Per noi è stata una vera scoperta, non siamo mai stati sul mercato turistico”.

“Chi veniva qui era molto appassionato di turismo verde e di natura, ma la nostra offerta non è mai stata realmente sul mercato. Abbiamo delle lacune importanti e che ci portiamo da decenni in termini di promozione del territorio, anche il privato non ha mai fatto nulla per strutturarsi. Abbiamo una risorsa preziosa, che tuti insieme dobbiamo cercare di veicolare al meglio”.

“Il problema dei viaggi con destinazione Abruzzo è che ci sono richieste superiori ai posti letto disponibili, tanto che stiamo chiedendo agli operator di spostare le partenze più in là, almeno per quanto riguarda i gruppi”.

Il Covid, inutile dirlo, ha avuto un effetto promozionale su tutta la nostra regione: “l’Abruzzo consente di fare un turismo sicuro, in posti scarsamente popolati, in zone con grandi spazi aperti e chiaramente cosa meglio di questo per fare turismo, ma senza il pericolo degli assembramenti?”

rsa Don Orione

Viaggi, in sicurezza: l’importanza dell’assicurazione Covid

“Non fare l’assicurazione Covid adesso, prima di viaggiare, sarebbe una follia: incide sul 5 per cento sul costo del viaggio, prima veniva snobbata, adesso è fondamentale”-

Con l’assicurazione Covid copriamo l’annullamento del viaggio calcolata in base al capitale, va per qualunque motivo interviene documentabile mentre prima copriva infortunio impossibilità a partire peri un furto o per assunzione, chiaramente il covid non ha fatto altro che portare un’estensione di questa copertura”.

Ottimista e pronta ad accogliere i clienti nella nuovo locale anche Barbara Cianchini, titolare dell’agenzia B. Travelviaggi che dopo il terremoto si trovava alla galleria Meridiana e adesso è tornata in centro a via Patini 33.

viaggi barbara Cianchini

Barbara vive di viaggi da sempre. Nata e cresciuta a Teramo, a 18 anni è venuta a L’aquila per studiare. Ha fatto la “gavetta” nell’agenzia di viaggi dove aveva prenotato la prima vacanza studio  in Inghilterra. Ha lavorato in diverse agenzie, continuando a formarsi negli anni.

Dopo un periodo in Cina è tornata a L’Aquila, dove ha preso l’abilitazione tecnica da direttore tecnico e dopo il terremoto è nata la B.Travel Viaggi, “La mia seconda casa. Tornare in centro è stato come tornare alle origini: lì dove è cominciata la mia avventura in questo lavo”, spiega Barbara al Capoluogo.

Il nostro settore è indubbiamente il più colpito da questa pandemia che da oltre un anno ormai ci tiene bloccati nei nostri confini nazionali, limitando fortemente gli spostamenti tra i paesi, se non per motivi strettamente necessari“.

“Con i vaccini la situazione piano piano sta migliorando anche se è difficile ancora per noi del settore riuscire a programmare viaggi lungo raggio che ci vengono richiesti dai clienti, non essendoci ancora regole chiare e ben definite ma si spera che tra qualche mese, con le campagne vaccinali che avanzano e i contagi che diminuiscono si possa ripartire anche con il lungo raggio”.

Per Barbara, “Anche per quest’anno l’estate sarà  principalmente un estate di ‘prossimità‘, c’è voglia di vacanza e di viaggiare, ti parlo per i miei clienti, ma la linea generale, parlando anche con altri colleghi di altre città la richiesta è maggiormente concentrata sul mare italiano, montagna, città d’arte”.

“Non solo, quest’anno a differenza dello scorso anno si ricomincia a parlare di nuovo del nostro Mediterraneo che nnn dimentichiamo, ha il clima migliore in estate. Quindi Isole Greche le Baleari e le Canarie”.

Per queste ultime a Pasqua sono decollati i primi voli Covid Free dall’Italia, con tampone in partenza effettuato 48 ore prima dell’imbarco,  misurazione della temperatura in loco ogni giorno e tampone al ritorno, pacchetti proposti dai Tour operator per incentivare la ripartenza, oltre a garantire un assicurazione annullamento che copre anche il Covid.

“Noi del settore iniziamo a lavorare per l’estate da gennaio, quest’anno prenotando con i tour operator, oltre agli sconti importanti sulle tariffe da listino ( quote + basse e bambini gratuiti in camera con i genitori ) hanno inserito la formula ‘liberi di annullare’, ovvero la possibilità di cambiare idea e annullare senza motivo fino a 21gg / 14gg/ 7 giorni prima della partenza con lo scopo appunto di invogliare i clienti a prenotare in sicurezza”.

“Stesso discorso anche per le crociere, Msc da Ottobre scorso (tranne un breve stop da Natale a gennaio) ha navigato il Mediterraneo occidentale anche questo inverno, Costa Crociere ha ripreso la navigazione da maggio”.

“Ovviamente rivedendo gli itinerari, ma garantendo ai clienti una vacanza sicura al 100% , tampone in partenza, tampone a metà crociera, misurazione della temperatura ogni giorno”.

Per le agenzie di viaggio le speranze si sono riaccese dal 16 maggio poi. “Per fortuna è decaduto l’obbligo di quarantena per entrare in Italia sai paesi dell’Unione europea e dell’area Schengen, oltre che da Gran Bretagna e Israele, sara’ sufficiente un tampone negativo e si allarga anche la possibilità di ingresso in Italia con i voli ‘Covid tested’ per chi proviene da Canada, Giappone, Emirati arabi oltre che dagli Stati Uniti“.

Questo aiuterà  a far ripartire quella fascia di Turismo “incoming” che con il nostro ” outgoing nazionale” copre quasi il 15% del PIL Nazionale.

“Non dimentichiamoci che anche Alitalia ha inaugurato già da un paio di mesi volo Covid Tested dall’Italia per qualche destinazione estera, ad esempio il Roma Fiumicino/ New York anche se al momento nn è ancora possibile ‘ufficialmente’ uscire dall’UE per turismo”.