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Le nuove stanze della poesia, Bologna in lettere

Bologna in lettere: il festival culturale dedicato a Pier Paolo Pasolini per l'appuntamento con la rubrica Le nuove stanze della poesia, a cura di Valter Marcone.

Il festival Bologna in Lettere 2021 si svolge dal 6 al 31 Maggio, con première sui canali Youtube e Vimeo, con differite su Instagram tv, con notizie e articoli su tutte le pagine Facebook e con eventi in diretta su Youtube e sulla pagina facebook dedicata: “Bologna in Lettere 2021 Il Festival online” che fungerà da collante per tutte le presentazioni.

Nasce nel 2013, facendo seguito alla precedente esperienza di Letteratura necessaria, dall’iniziativa di Enzo Campi e di un gruppo di poeti e non, di varie età e ancor più varie poetiche. È una rassegna sorta con l’intenzione di creare uno spazio condiviso di dialogo “in cui amalgamare classicità e sperimentazione attraverso la veicolazione di linguaggi multidisciplinari”.
Bologna in lettere.

“Un festival lungo un anno”. Questo lo slogan che caratterizza Bologna in Lettere, perché gli eventi coprono l’arco temporale di un anno e culminano nelle sei giornate di maggio in cui la poesia, la scrittura, la video-arte, la fotografia, il teatro e la performance uniscono le proprie forze per un fine comune: la disseminazione della parola.

Bologna in Lettere è giunta dunque quest’anno alla nona edizione si avvale di un percorso che negli anni è riuscito ad affermare questa modalità di incontro attraverso un concorso diviso in più sezioni.

Un incontro che ha trovato appunto una via di svolta nella terza edizione quella del 2015 quando il Festival Multidisciplinare di Letteratura Contemporanea, “Bologna in Lettere”, ha registrato inaspettati cambiamenti e novità. Sempre su ideazione e concertazione di Enzo Campi, presidente del neonato Comitato “Bologna in Lettere” – B.I.L., il festival nel 2015 è stato suddiviso in tre fine settimana (ven.15/sab.16 – ven. 22/sab.23 – ven.29/sab.30 maggio) durante i quali sono stati proposti autori e artisti tra i più rappresentativi della scena contemporanea nazionale con approfondimenti e focus letterari incentrati su Elio Pagliarani e Patrizia Vicinelli.

bologna in lettere

Il festival, che nel 2015 ha avuto come tema “Sistemi d’Attrazione”, ovvero le linee di intercomunicazione tra i vari linguaggi artistici, è stato dedicato alla figura di Pier Paolo Pasolini, al quale, tra le varie iniziative, sono stati dedicati due concorsi letterari per adulti e ragazzi.

Con queste iniziative “Bologna in Lettere” ha voluto cogliere l’occasione per approfondire in particolar modo il rapporto del poeta-cineasta con la città di Bologna, attraverso la collaborazione col Centro Studi Archivio Pier Paolo Pasolini.

Sono stati indagati così i “luoghi bolognesi” del cinema pasoliniano e con lo spirito della città, grazie alla produzione di un recital basato sulle lettere che Pasolini scambiò, dal suo soggiorno friulano, con quelli che sarebbero poi divenuti assieme a lui i redattori della storica rivista letteraria bolognese “Officina” (Leonetti e Roversi).

“Bologna in Lettere”,giunto alla nona edizione è un festival multidisciplinare di Letteratura Contemporanea, quest’anno organizzato in collaborazione col Centro Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini – Bologna e Marco Saya Edizioni, con il patrocinio del Comune di Bologna e, per le iniziative relative alle Scuole, di US – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia – Romagna – Direzione Generale.Anche quest’anno vedrà la consueta maratona letteraria tesa a invadere di poeti, critici e performing artists i locali, le librerie, le biblioteche dell’intero centro cittadino.
La definizione “multidisciplinare” rende giustizia allo spirito che anima il Festival. Fin dalla prima edizione infatti, forti dell’esperienza acquisita, sul campo, dai due anni del progetto di aggregazione “Letteratura Necessaria” (che ha realizzato più di 80 eventi su tutto l’arco del territorio nazionale) e dalla cui costola è nato il Festival, si è cercato di prendere la parola e di veicolarla attraverso svariate modalità espressive che vanno dai semplici reading ai recital con musiche, dalle performance multimediali alla video-arte, dagli approfondimenti critici alla realizzazione di volumi monografici (Paraboliche dell’ultimo giorno. Per Emilio Villa; Pasolini. La diversità consapevole; Il colpo di coda. Amelia Rosselli e la poetica del lutto; Artaud il supplizio della lingua) dalla video-poesia ai Premi Letterari, e via dicendo.

L’edizione del 2021 è suddivisa in 12 sezioni: Colpi di voce, a cura di Francesca Del Moro, dedicata alle semplici letture e a un paio di proposte di impostazione teatrale (tra i 24 autori proposti ricordiamo Lidia Riviello, Federico Federici, Alberto Bertoni, Francesca Marica, Nina Maroccolo); Double Bind, a cura di Martina Campi, Enea Roversi, F. Del Moro, dedicata a incontri fra autori e critici tra cui Giancarlo Sissa, Tommaso Di Dio, Fabio Franzin, Luca Rizzatello, Plinio Perilli; Poetry in motion, a cura di Enzo Campi, dedicata alla poesia performativa con, tra gli altri, Francesca Gironi, Serena Dibiase, Domenico Brancale; uno Spazio Editori, a cura di Alessandro Brusa, E. Roversi, con la partecipazione di Samuele Editore, Arcipelago Itaca Edizioni, Benway Series; la sezione denominata Progetti, a cura di A. Brusa, M. Campi, E. Roversi, con 3 speciali in diretta streaming: Alma Poesia, Anterem 100, Corrado Costa, che vedono, tra gli altri, le partecipazioni di Giovanna Rosadini, Ranieri Teti, Chiara Portesine; la sezione Fuori Formato, a cura di E. Campi, in cui alcuni autori dello staff del Festival presenteranno le loro ultime opere; la sezione dedicata al Premio Bologna in Lettere 2021sempre a cura di E. Campi, con letture e composizioni più articolate di gran parte degli autori finalisti delle 4 sezioni in cui è diviso il premio, (ricordiamo almeno i 4 vincitori: Laura Liberale, Alberto Zacchi, Massimo Rizza, Lorenzo Maragoni); la sezione I classici, a cura di Rita Galbucci, Serenella Gatti Linares, dove le due curatrici si alterneranno in letture da testi di Ezra Pound, Gerard De Nerval, Ghiannis Ritsos, Guillaume Apollinaire; e le 4 sezioni internazionali: South American Poetry Review, a cura di Marisol Bohórquez Godoy, con le proposte di 6 autori tra cui ricordiamo il cubano Víctor Rodríguez Núñez e l’argentino Hugo Mujica; International Poetry Review, a cura di E.Campi con svariati autori tra cui ricordiamo la spagnola Laura Sam, il francese Brice Bonfanti, la macedone Nataša Sardžoska e l’americano Lawrence Schimel; VideoPoetry, a cura di Dimitri Ruggeri, con cinque autori tra cui ricordiamo il cosiddetto inventore della video-poesia, l’ungherese-canadese Tom Konyves; e la sezione dedicata alla video-arte, curata da Maria Korporal e denominata Arte-Fatti Contemporanei, con una selezione di 19 autori tra cui ricordiamo l’australiano Ian Gibbins, l’indiano Sibi Sekar, il duo scozzese di Avant Kinema, il duo brasiliano degli Strangloscope.

Le informazioni sono tratte dal sito : http://www.bolognainlettere.it/

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