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Decreto Sostegni bis, le nuove misure per famiglie e imprese

Decreto Sostegni bis, misure per 40 miliardi. I nuovi aiuti per fronteggiare l'emergenza Covid 19.

Decreto Sostegni bis, misure per 40 miliardi. I nuovi aiuti per fronteggiare l’emergenza Covid 19.

Il nuovo decreto sostegni da 40 miliardi prevede aiuti per i soggetti più fragili e le famiglie in difficoltà, per chi ha perso il lavoro, per le imprese danneggiate dalla crisi Covid, per le tante amministrazioni locali che rischiano il default.

Alle imprese e alle partite Iva che hanno subito perdite di fatturato a causa della crisi Covid sono destinati 17 miliardi, secondo una doppia via di indennizzo in base al fatturato e scegliendo il periodo. Vengono rafforzati i sostegni alle famiglie con la proroga del reddito di emergenza fino a settembre e sul versante lavoro, per accompagnare il passaggio tra la fine del blocco dei licenziamenti e la ripresa, un pacchetto di interventi per il lavoro che va dagli sgravi per le assunzioni al contratto di rioccupazione, ed interventi per evitare il decalage della Naspi. Nuovi aiuti ai Comuni, compresi quelli per evitare il default di tante amministrazioni locali e altri interventi nel campo della sanità e della lotta alla pandemia per ridurre le liste di attesa negli ospedali, oltre alle spese per i vaccini. Sempre sul versante imprese, invece, è confermato il pacchetto di proroghe per le moratorie sui prestiti e le garanzie sulla liquidità, nonché le agevolazioni per gli investimenti in start up.

Decreto sostegni bis, tutte le misure previste.

In particolare, nel nuovo decreto prevede aiuti a fondo perduto in due fasi: replica dei benefici di marzo e aprile e saldo a fine anno calcolato sui bilanci e dichiarazioni dei redditi; rinvio al 20 agosto del pagamento dei contributi per oltre 3 milioni di artigiani e commercianti; credito d’imposta del 60% per gli affitti commerciali e di azienda; fondo di 600 milioni ai comuni per ridurre la TARI; taglio delle bollette elettriche per un altro mese; esteso alle imprese con almeno 100 dipendenti il contratto di espansione che consente il prepensionamento dei dipendenti fino a 5 anni dalla maturazioni dei requisiti per la pensione; stop per altri due mesi per le cartelle esattoriali fino al 30 giugno. Resteranno validi, però, gli eventuali provvedimenti adottati o gli adempimenti svolti dall’Agenzia della Riscossione tra il 1° maggio e l’entrata in vigore del decreto; confermato lo slittamento della plastic tax al 1° gennaio 2022; le aziende con un calo di fatturato del 30% possono stipulare un contratto di solidarietà che porta la retribuzione al 70% con l’impe-gno al mantenimento dei livelli occupazionali; ai datori di lavoro privati dei settori del turismo e degli stabilimenti termali e del commercio è riconosciuto, ferma restando l’aliquota di computo delle pre-stazioni pensionistiche, l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico, fruibile entro il 31 dicembre 2021, nel limite del doppio delle ore di integrazione salariale già fruite nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2021, con esclusione dei premi e dei contributi dovuti all’INAIL, l’esonero è riparametrato e applicato su base mensile; per la sanità 500 milioni per recuperare delle visite e dei ricoveri saltati a causa dell’emergenza Covid e l’assunzione di psicologi di base, uno ogni 100 mila abitanti; fino al 31 ottobre 2021 è istituto il contratto di rioccupazione quale contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato diretto a incentivare l’inserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori in stato di disoccupazione; ai datori di lavoro privati, con esclusione del settore agricolo e del lavoro domestico, che assumono lavoratori con il contratto di ri-occupazione è riconosciuto, per un periodo massimo di sei mesi, l’esonero dal versamento del 100 % dei contributi previdenziali fino a 6.000 euro su base annua; per le famiglie in difficoltà altri 4 mesi di reddito di emergenza relative alle mensilità di giugno, luglio, agosto e settembre; bonus stagionali, turismo e spettacolo una tantum da 1.600 euro, men-tre per i collaboratori sportivi i nuovi ristori vanno da 540 a 1600. Per i lavoratori agricoli gli indennizzi ammontano a 800 euro; 500 milioni ai Comuniper per l’attivazione di nuovi bandi per l’as-segnazione di bonus per i canoni di locazione e per i beni di prima necessità, destinati alle famiglie con bassi redditi; fondo di 100 milioni di euro per l’anno 2021, da assegnare alle Regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano per essere erogato in favore delle imprese turistiche localizzate nei Comuni ubicati all’in-terno di comprensori sciistici; ncremento fondo di ulteriori 450 milioni di euro per il 2021 per con-sentire l’erogazione di servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale, destinato anche a studenti; istituzione fondo con una dotazione di euro 50 milioni per l’anno 2021 per consentire una più efficace distribuzione degli utenti del trasporto pubblico di linea e realizzare un raccordo tra gli orari di inizio e termine delle attività economiche, lavorative e didattiche e gli orari dei servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano; è istituito, presso il Ministero dell’interno, un fondo con una dotazione di 500 milioni di euro in favore degli enti locali e destinato alla riduzione del disavanzo; per gli enti locali che hanno incassato le anticipazioni di liquidità di cui al decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013, n. 64, e successivi rifinanziamenti è differito al 31 luglio 2021: il termine per la deliberazione del rendiconto di gestione relativo all’e-sercizio 2020 e il termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2021-2023. Fino a tale data è autorizzato l’esercizio provvisorio; il contributo straordinario in favore dei comuni risultanti dalla fusione è incrementato di 6,5 milioni di euro a decorrere dall’anno 2021; fondo di 350 milioni di euro per l’anno 2021, per il ristoro parziale dei Comuni a fronte delle minori entrate derivanti dalla mancata riscossione dell’imposta di soggiorno o del contributo di sbarco; istituzione fondo di 20 milioni di euro per il 2021 denominato “Scuole dei mestieri” per favorire una maggiore integrazione tra il sistema delle politiche attive del lavoro e il sistema industriale nazionale, la transizione occupazionale e la formazione dei lavoratori attivi nell’ambito dei settori particolarmente specializzanti; concorso accelerato per immettere a ruolo circa 3mila insegnanti delle materie scientifiche e tecnologiche (Stem); stanziamento complessivo da 470 milioni per l’avvio in sicurezza dell’an-no scolastico a settembre; fondo con dotazione pari a 50 milioni per favorire l’attività di orienta-mento e tutorato a beneficio degli studenti che necessitano di azioni specifiche per promuoverne l’accesso ai corsi della formazione superiore, nonché di azioni di recupero e inclusione, anche con riferimento agli studenti con disabilità e con disturbi specifici dell’apprendimento; per sostenere le famiglie anche mediante l’offerta di opportunità educative rivolte ai figli, una quota di risorse a valere sul Fondo per le politiche della famiglia, è destinata al finanziamento delle iniziative dei comuni, da attuare nel periodo 1 giugno – 31 dicembre 2021, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, di potenziamento dei centri estivi, dei servizi socioeducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa destinati alle attività dei minori; nuova agevolazione in favore dei giovani per l’acquisto della prima casa diretta a favorire l’autonomia abitativa dei giovani esentandoli dal pagamento dell’imposta di registro e delle imposte ipotecaria e catastale in fase di acquisto della prima casa; l’agevolazione si applica agli atti stipulati nel periodo compreso tra la data di entrata in vigore della norma e il 31 dicembre 2022; incremento per l’anno 2021 di 50 milioni di euro per la parte corrente e di 120 milioni di euro per gli interventi in conto capitale dei due Fondi per sostenere i settori dello spettacolo, del cinema e dell’audiovisi-vo a seguito delle misure di contenimento del COVID-19.