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Parco Sirente Velino, approvata la nuova disciplina

L'AQUILA - Il Consiglio regionale ha approvato la nuova proposta di legge per il Parco Sirente Velino: nuova governance e nuova perimetrazione.

L’AQUILA – Il Consiglio regionale ha approvato la nuova proposta di legge per il Parco Sirente Velino: nuova governance e nuova perimetrazione.

Dopo un braccio di ferro sulla valanga di emendamenti presentati dall’opposizione (oltre 10mila) e i sub presentati dalla maggioranza per farli decadere, è stato approvato a maggioranza il progetto di legge 128/2020 che dà una nuova governance e un nuovo perimetro al Parco Sirente Velino.

“Grazie all’attività svolta dalla II Commissione e dai consiglieri – ha dichiarato l’assessore Emanuele Imprudente prima del voto – per la sensibilità che hanno dimostrato per il tempo e voglia di ascoltare, cercando di capire un tema caro all’Abruzzo e al governo regionale: la conservazione e la tutela del patrimonio ambientale legate alla costruzione di opportunità di sviluppo per aree particolari, colpite da spopolamento; occorre coniugare il valore della tutela con una visione positiva. Il Parco non ha mai funzionato, è arrivato il momento di ripartire con una governance che superi il commissariamento, con il protagonismo dei comuni e dei territori”.

Il consigliere della Lega, Simone Angelosante, pur non richiedendo modifiche al perimetro come sindaco del comune di Ovindoli ha sottolineato: “Il taglio più grande al Parco è stato fatto dall’onorevole Stefania Pezzopane, con piacere scopro la nuova anima ambientalista. Ad ogni modo il Parco aspetta da 30 anni un Piano che non è mai stato realizzato e all’interno del quale si poteva prevedere uno sviluppo sostenibile. Questo, insieme alle criticità legate ai cinghiali e ai danni della fauna selvaggia, ha creato disaffezione verso un ente che deve cominciare davvero a fare il Parco”. Inoltre, Angelosante ha ricordato come “i territori che usciranno dal parco rimarranno comune zone a protezione speciale UE e comunque non sono stati toccati SIC”. Nelle parole dello stesso consigliere il ricordo dell’iter che ha portato alla nascita del Parco, con “i comuni che hanno aderito invogliati dai fondi, ma senza uno studio scientifico per verificare l’effettivo senso di una perimetrazione puramente amministrativa”.

Astensione  del consigliere regionale Americo Di Benedetto.

Critiche al progetto di legge sono arrivate dai consiglieri regionali Giorgio Fedele e Pierpaolo Pietrucci.Il consigliere del M5S ha stigmatizzato il “taglio”, sia del perimetro che degli emendamenti presentati, ben 4165, come ricordato dal presidente della commissione Territorio, Manuele Marcovecchio, che ha illustrato l’iter legislativo fino al voto in Consiglio. Marcovecchio ha ricordato le audizioni succedutesi delle associazioni ambientaliste, dei comuni e delle associazioni di categoria, prima dell’ultima seduta di commissione dello scorso 11 maggio dove il progetto di legge è stato licenziato.

consiglio regionale

Consiglio regionale, gli altri punti all’ordine del giorno.

Nel corso della seduta odierna del Consiglio regionale sono stati discussi i seguenti documenti politici: interpellanza a firma del consigliere Domenico Pettinari recante: Realizzazione asse di penetrazione Alanno – Pietranico – Corvara – Forca di Penne; interpellanza a firma del consigliere Antonio Blasioli recante: Problematiche dei reparti di Diabetologia sul territorio abruzzese e distribuzione presìdi con Dpc; interpellanza a firma del consigliere Dino Pepe recante: Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro: progetto “MoveTe”. Ritardi nel trasferimento di fondi a Tua S.p.A.; – Interpellanza a firma del consigliere Marco Cipolletti recante: Stato ed attuazione del piano di riconversione e riqualificazione area di crisi industriale complessa Val Vibrata – Valle del Tronto Piceno; interpellanza a firma del consigliere Marianna Scoccia recante: Chiarezza su Palazzo Portoghesi di Sulmona – sede Agenzia di Promozione Culturale; interpellanza a firma del consigliere Francesco Taglieri recante: Ritardo nell’adeguamento dei contratti di trasporto sanitario per la Asl 02.

Inoltre, è stata approvata una proposta di modifica al Regolamento interno per i lavori del Consiglio regionale. In particolare, si tratta di un provvedimento che consente di agevolare il ricorso a modalità alternative di svolgimento delle attività nei casi in cui risulti impossibile, ovvero particolarmente difficoltoso o rischioso lo svolgimento delle attività istituzionali secono i tempi e le modalità ordinarie. “L’attuazione di quanto annunciato – spiega Luca De Renzis (Lega), consigliere regionale e presidente della Giunta per il Regolamentoprevede tre diversi strumenti : 1) La Conferenza dei Capigruppo può approvare un apposito calendario dei lavori individuando attività o decisioni che possano essere svolte o assunte anche mediante condivisione attraverso assenso scrizzo a mezzo di posta elettronica in caso di comprovate situazioni di gravità ed emergenza decretata dal Presidente del Consiglio dei Ministri, dal Presidente della Giunta oppure dal Prefetto di una delle Province; 2) Il Presidente del Consiglio, sentiti i Capigruppo, può consentire lo svolgimento delle sedute anche in modalità telematica con la partecipazione a distanza di tutti o parte dei componenti in caso di comprovate situazioni di gravità ed emergenza decretatat dal Presidente del Consiglio dei Ministri, dal Presidente della Giunta oppure dal Prefetto di una delle Province. Inoltre si estende la possibilità di svolgere in modalità telematica anche le sedute delle Commissioni consiliari, della conferenza dei Capigruppo, dell’Ufficio di Presidenza e del Comitato per la legislazione; 3) La conferenza dei Capigruppo, a maggioranza dei due terzi, può decidere di fare ricorso alle disposizioni di cui sopra in qualsiasi situazione emergenziale ” conclude De Renzis ” La presente proposta ha la ratio di semplificare e razionalizzare alcune procedure che risultano necessarie alla luce dell’applicazione del regolamento ormai risalente a tempi passati “.