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Addio a Franco Battiato, maestro della musica italiana

Addio al maestro Franco Battiato: il mondo della musica piange un artista poliedrico e assolutamente eccezionale.

Addio a Franco Battiato, cantante e maestro della musica italiana.

È impossibile incasellare Franco Battiato in uno stile predefinito: ha spaziato per oltre 50 anni dal pop all’elettronica, passando per la musica sperimentale.

Autore di successi straordinari come “Centro di gravità permanente”, “La cura”, “L’Era del Cinghiale bianco”, “Voglio vederti danzare”.

Franco Battiato era stato all’Aquila nel 1999, durante una Perdonanza Celestiniana.

Il cantautore si è spento nella sua residenza di Milo, era malato da tempo. Dopo la frattura al femore e al bacino era riapparso sui social, ma non più in pubblico.

Era nato a Jonia il 23 marzo del 1945, aveva 76 anni. La conferma è stata data dalla famiglia che fa sapere che le esequie si terranno in forma strettamente privata e ringrazia tutti per le innumerevoli testimonianze di affetto ricevute.

Non solo cantante, Battiato anche anche pittore, poeta e compositore. In ogni caso resta senza dubbio uno degli artisti più significativi, complessi e versatili dell’universo artistico italiano.

Nei decenni a trionfare sia nella musica classica e sperimentale che nel pop, finendo più volte in testa alle classifiche con brani come “Bandiera bianca”, o “L’era del cinghiale bianco”. L’artista ha fatto parlare di sé per il grande numero di stili che ha approfondito e combinato tra loro in modo eclettico e personale

Pur avendo creato opere musicali complesse come “Gilgamesh” andato in scena all’Opera di Roma o la sonata per pianoforte “L’Egitto prima delle sabbie”, Battiato è riuscito a vincere come autore il festival di Sanremo 1981, avendo composto con Giusto Pio e la stessa Alice il brano “Per Elisa”.

Franco Battiato unisce la politica: da Franceschini alla Meloni, il cordoglio per la morte del Maestro

I politici si sono riversati sui social per onorare e salutare con messaggi di cordoglio per Franco Battiato.

“Ci la lasciato un Maestro. Uno dei più grandi della canzone d’autore italiana. Unico, inimitabile sempre alla ricerca di espressioni artistiche nuove. Lascia una eredità perenne”, ha scritto il ministro della Cultura, Dario Franceschini.

“E il mio maestro mi insegnò com’è difficile trovare l’alba dentro l’imbrunire. Ciao Maestro”, ha scritto sui social Giuseppe Conte.

“Io avrò cura di te’. Per me la più bella con le parole più semplici e più potenti. Grazie di tutte le emozioni che ci hai dato”. Così su Twitter Enrico Letta, segretario del Pd.

“Franco Battiato ci ha lasciato. È una perdita enorme per il paese e per tutti noi. ‘La cura’, canzone meravigliosa, resterà per sempre nel mio cuore e nella mia mente. La sua musica non era solo musica. Era poesia” , sono le parole di Lucia Azzolina mentre il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, scrive; “Il mio sincero, profondo dispiacere per la scomparsa di Franco Battiato. Maestro. Poeta. Signore della musica e delle parole. Ci mancherà”.

Su Facebook il pensiero del presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni: “L’Italia si inchina alla vita, all’opera di Franco Battiato. A Dio Maestro”.

“Battiato ha emozionato come pochi altri artisti. Buon viaggio, Maestro”, scrive il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Parole di cordoglio per la scomparsa di Franco Battiato arrivano anche da Matteo Renzi (“Non ci sono parole per ricordare chi, con parole e musica, ha emozionato e commosso intere generazioni. Addio Maestro”) e dal ministro degli Esteri Luigi di Maio: “Ci ha lasciati uno dei più grandi artisti italiani, che nella sua lunga carriera ha saputo sperimentare e plasmare la musica come nessun altro. Sei stato d’esempio e ispirazione per tanti. Mi stringo ai familiari. Ciao Maestro”).

“Sul ponte sventola bandiera bianca”. citando una delle più famose canzoni il commissario europeo Paolo Gentiloni ricorda su twitter Franco Battiato mentre il leader della Lega, Matteo Salvini scrive: “Perché sei un essere speciale ed io, avrò cura di te’. Una preghiera, un ricordo e una canzone per il grande maestro, Franco”.

Il deputato dem Emanuele Fiano, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera punta sulla capacità artistica del Maestro. “Ci mancherà Franco Battiato inimitabile maestro della musica d’autore, sempre spinto oltre il consueto, instancabile ricercatore di culture lontane, ci lascia un’eredità ricchissima”.

“Un cantautore unico e inimitabile, un pezzo della musica italiana, della nostra storia e di tanti ricordi. Addio Maestro, l’Italia non ti dimenticherà”. ha commentato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti via Twitter.

“Il maestro Battiato non è più con noi. Ci ha lasciato mondi di bellezza in cui incontrarsi. Sempre” , è il commiato della ministra per le Pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti.

Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le Autonomi, spiega dai suoi social: “Non ci lascia solo un cantante, un musicista, un poeta, un regista, un pittore, uno scrittore… ci lascia un maestro di cultura, ci lascia un uomo speciale che ha fatto sognare generazioni di italiani. Franco Battiato mancherà tanto, a tutti noi”