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L’Aquila, screening scuole: 2 positivi su oltre 1200 tamponi

Covid 19, screening scuole a L'Aquila: i risultati.

Screening gratuito scolastico a L’Aquila: i risultati.

Sono 1255 i tamponi effettuati, di cui 2 risultati positivi.

“Con questo screening, il Comune dell’Aquila conta più di 35mila test somministrati dall’inizio dell’emergenza“.

“Abbiamo investito tutta la macchina dell’ente in un’azione di controllo e contenimento costanti. La nostra città, tra mille difficoltà, ha tenuto una condotta coerente e dimostrato grande consapevolezza. Continuiamo a essere responsabili nel rispetto delle regole”, la nota del sindaco Pierluigi Biondi.

Screening scuole L’Aquila, i dati nel dettaglio

Sono stati complessivamente 1255 i test rapidi effettuati oggi, undicesimo screening gratuito per le scuole (in particolare per gli studenti delle superiori) che si è svolto a partire da stamani alle 9 all’Aquila. Due i positivi, 1253 i negativi.

I tamponi sono stati somministrati in quattro scuole: Ipsiasar (202 tamponi), convitto nazionale “Cotugno” di via Ficara (261), palestra del liceo scientifico (640) – sedi operative dalle 9 alle 18 – e palestra dell’istituto di istruzione superiore “Amedeo d’Aosta” in via Acquasanta, attiva dalle 9 alle 14.

L’iniziativa è stata promossa, come negli altri casi, dal Comune dell’Aquila, in collaborazione con gli istituti che hanno fatto richiesta dello screening. Con i dati di oggi, salgono a 35mila i test somministrati, se si considerano anche le giornate di dicembre estese a tutti i cittadini.

Nel ringraziare il personale sanitario che si è messo a disposizione per i tamponi, i volontari e i dipendenti comunali che hanno lavorato sulle linee, il sindaco Pierluigi Biondi ha sottolineato l’importanza di queste giornate “che, anche con l’operazione vaccini in corso, e nell’open day di questo fine settimana con il contributo essenziale del Comune, continuano a essere di grande valenza per conoscere lo stato della diffusione del virus, in particolare in ambienti delicati quali quelli delle scuole, dove gli studenti sono tornati ormai quasi tutti in presenza”.