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L’Aquila, gli studenti incontrano Marco Scarponi: la strada è di tutti

Sicurezza stradale, gli studenti incontrano Marco Scarponi, il fratello di Michele, campione di ciclismo morto investito durante un allenamento.

Sicurezza stradale, gli studenti incontrano Marco Scarponi, il fratello di Michele, campione di ciclismo morto investito durante un allenamento.

Cinquantadue classi scolastiche, tra medie e superiori dell’Aquila e del comprensorio di Rocca di Mezzo hanno partecipato all’incontro in streaming con Marco Scarponi della Fondazione Michele Scarponi intitolata al campione di ciclismo, vincitore del Giro d’Italia (2011), morto investito durante l’allenamento. L’incontro le scuole nell’ambito del progetto “La strada è di tutti, anche dei più fragili”, è stata aperta dal Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi nell’ambito degli eventi organizzati per la tappa del Giro d’Italia che partirà dall’Aquila lunedì 17 maggio alla volta di Foligno. Gli studenti hanno mostrato grande interesse alla tematica della sicurezza stradale e della necessità di attenzione nell’uso dell’automobile e della pericolosità dell’uso dei dispositivi telefonici alla guida. La Fondazione Michele Scarponi per la sicurezza di tutti sulla strada è un’iniziativa della famiglia di Michele Scarponi per ricordare la memoria di Michele e rendere la tragedia in un’esperienza da mettere a disposizione degli altri. Nel nome di Michele, la Fondazione lavora creando e finanziando progetti che hanno come fine l’educazione al corretto comportamento stradale, a una cultura del rispetto delle regole e dell’altro. Ad iniziative che hanno al centro l’utente fragile della strada e della società. La Fondazione collabora con il mondo dello sport, la scuola, le Forze dell’Ordine, con gli organi statali deputati a controllare, mettere in sicurezza ed educare alla sicurezza stradale e con tutte le organizzazioni che hanno i medesimi obiettivi. Tra i progetti della Fondazione c’è il progetto “Vorrei una legge che non costringesse i pedoni a dire grazie”, in cui sono contenute anche le proposte delle zone 30 in centro città e le limitazioni al traffico intorno alle scuole.