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Giornata nazionale contro la Pedofilia: 11 abusi sessuali al mese, 5 online

Giornata nazionale contro la Pedofilia, nel 2020 cresce il numero degli abusi sessuali registrati: 11 al mese, di cui 5 online.

5 maggio 2021, Giornata nazionale contro la pedofilia: cosa dicono gli ultimi dati?

Pedofilia, non ci sono buone notizie all’orizzonte, stando ai dati recentemente raccolti. Internet e le nuove tecnologie hanno accresciuto adescamenti sessuali e abusi sui minori. Con la pandemia si è registrato in tutto il mondo un incremento dei casi di violenza, online e offline.

Lo dimostrano i dati del Centro di Ascolto e Consulenza 1.96.96 di Telefono Azzurro che ha registrato una media di circa 6 casi al mese di abusi sessuali offline e 5 online (dati 2020): tali richieste d’aiuto sono pervenute in primo luogo dalla Lombardia (20% offline e 26% online).

Nasce da queste tendenze preoccupanti la volontà di Telefono Azzurro di promuovere un confronto tra istituzioni, media, esperti nazionali e internazionali e alte cariche ecclesiastiche, nella Giornata nazionale contro la pedofilia. Si terrà infatti oggi 5 maggio – dalle ore 10:00 alle ore 17:30 a Palazzo Borromeo, sede dell’Ambasciata d’Italia nella Santa Sede – l’evento “Dignità dei bambini e degli adolescenti al tempo del covid” un’occasione per riflettere sugli importanti passi compiuti nel campo della difesa dei minori e per sottolineare l’importanza di continuare ad agire insieme, cooperando anche nell’ambito della Child Dignity Alliance (alleanza istituita a seguito del Congresso del 2017 Child Dignity in the Digital World e volta a generare consapevolezza globale sul fenomeno del CSEA – child sexual exploitation and abuse).

pedofilia

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming da: sito e pagina Facebook di Telefono Azzurro, sito dell’ANSA, di Avvenire e di Vatican News (media partner dell’iniziativa).

Pedofilia e pedopornografia, garantire ai giovani un accesso sicuro alle nuove tecnologie

“La sfida più grande per noi adulti – ha dichiarato Ernesto Caffo, Presidente e Fondatore di Telefono Azzurro – è assicurare che i giovani abbiano un accesso sicuro a queste tecnologie: il web infatti è frequentato anche da perpetratori e i bambini, specialmente i più vulnerabili, possono facilmente diventare preda di diversi tipi di abuso, come il sextortion, il revenge porn e l’adescamento online. I governi, il settore non-profit, le istituzioni, il mondo accademico e la società civile dovrebbero unire gli sforzi”.

All’evento interverranno, tra gli altri: Elena Bonetti, Ministro per le Pari Opportunità e della Famiglia; Patrizio Bianchi, Ministro dell’Istruzione; Cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna; Ernesto Caffo, Presidente Telefono Azzurro; Pietro Sebastiani, Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede; Ivan Scalfarotto, Sottosegretario del Ministero dell’Interno; Anna Macina, Sottosegretaria alla Giustizia; Valentina Vezzali, Sottosegretaria allo Sport; Carla Garlatti, Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza; Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, e Adrien Taquet, Secrétaire d’État auprès du ministre des Solidarités et de la Santé, chargé de l’Enfance et des Familles.

Nel pomeriggio si discuterà dell’accordo raggiunto tra il Parlamento e il Consiglio europeo sulla deroga temporanea alla direttiva Privacy.