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Avezzano, all’ex scuola Gandin un centro servizi per famiglie e associazioni

Un centro polifunzionale all'ex scuola Gandin ad Avezzano. Operazione possibile grazie al fondo ministeriale "Asili nido e Scuole dell'Infanzia"

All’ex scuola Gandin un centro servizi per associazioni e famiglie. La giunta: “Riconversione finalizzata al settore sociale”.

All’ex scuola Gandin, ormai sostituita dai nuovissimi edifici del progetto “scuole sicure”, l’amministrazione Di Pangrazio punta a realizzare un centro polifunzionale di servizi per le associazioni e le famiglie. Per l’operazione – messa in cantiere in tempi record – approvata dalla giunta e dal consiglio comunale con voto unanime, l’Ente guarda al tesoretto messo sul tavolo dal Ministero dell’Interno e dell’Istruzione, il fondo “Asili nido e scuole dell’infanzia” da 100 milioni di euro l’anno dal 2021 al 2023, che sale a 200 milioni per le annualità dal 2024 al 2034.

“Avezzano, ormai un esempio nazionale nel campo delle scuole sicure”, affermano il sindaco e gli assessori comunali, “con il progetto di riconversione dell’ex scuola Gandin ora punta ad ampliare l’offerta di servizi per le associazioni, i bambini e le loro famiglie: L’obiettivo è quello di aiutare al massimo la formazione delle nuove generazioni anche attraverso nuovi servizi”.

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Per poter accedere al finanziamento curato dal vice sindaco con delega alle politiche di finanziamento, Domenico Di Berardino, giunta e consiglio hanno fatto scattare il via libera a una variazione al bilancio 2021/2023, inserendo un intervento di spesa di 2 milioni per la realizzazione di un Centro polifunzionale per le famiglie e le associazioni, con contestuale modifica del piano triennale delle opere pubbliche. Il passaggio è propedeutico alla richiesta di finanziamento ministeriale.

Il fondo ministeriale prevede l’erogazione di massimo di 3 milioni di euro, per progetti innovativi volti alla riconversione di spazi delle scuole dell’infanzia attualmente inutilizzati, con la finalità di riequilibrio territoriale, con servizi integrativi che concorrano all’educazione dei bambini e soddisfino i bisogni delle famiglie e delle associazioni in modo flessibile e diversificato.