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Vaccini Covid L’Aquila, campagna a ostacoli: niente Moderna e caos Cap

Vaccini Covid, i problemi non finiscono. Richiami di Moderna a San Vittorino rinviati: le dosi non sono ancora arrivate. Caos sulle sedi per il Cap

Campagna a ostacoli quella per la vaccinazione al Covid19 a L’Aquila. Aperto il centro a San Vittorino, continuano a mancare i vaccini Moderna e diversi richiami vengono rimandati. Altro problema arriva dall’inserimento del Cap nella prenotazione: da Fossa l’appuntamento viene assegnato a Pratola Peligna.

Il Capoluogo ha raccolto, in questi giorni, numerose segnalazioni di appuntamenti rimandati per i richiami Moderna. L’Azienda Sanitaria locale, come ci aveva spiegato venerdì scorso Domenico Pompei, dirigente del Dipartimento di Igiene e Prevenzione, è stata costretta a rimandare diversi richiami in quanto “le dosi di Moderna rimaste non sono sufficienti a coprire tutti gli appuntamenti precedentemente programmati“, aggiungendo che “i vaccini sarebbero arrivati probabilmente tra il 1 e il 2 maggio“. I vaccini, invece, non sono ancora arrivati.

Il Capoluogo era tornato a segnalare la problematica anche nella giornata di ieri.  

“Purtroppo ci avevano rassicurato, spiegandoci che le dosi di Moderna sarebbero arrivate ieri, invece così non è stato. Stiamo ancora aspettando. Ciò ci ha costretto a fare ulteriori rinvii: continuiamo a viaggiare a vista e questo è un grande problema. Tra l’altro questi richiami riguardano prime dosi di Moderna che avevamo somministrato in carenza di Pfizer nel periodo di Pasqua. Adesso, giunto il momento dei richiami, le dosi non ci sono. Su Moderna, rispetto a Pfizer, non abbiamo garanzie precise inerenti le date di arrivo: a questo punto speriamo arrivino domani. Il fatto che le date preannunciate non vengano rispettate non dipende da noi”, ci spiega Pompei, nuovamente contattato dalla redazione.

L’Aquila, vaccini Moderna insufficienti: rimandate le seconde dosi

Si è tentata anche la strada della richiesta dei vaccini alle altre ASL regionalima nessuna Azienda Sanitaria ha mostrato disponibilità nel fornirci dosi nell’immediato”. 

Non solo vaccini Moderna. Altra grana è quella del Cap da inserire nella Piattaforma Poste, quando si procede alla prenotazione del vaccino.

vaccini

In molti ci hanno segnalato appuntamenti assegnati in aree poco pratiche, perché distanti dall’indirizzo di residenza. Un problema che si verifica soprattutto riguardo ai residenti nei Comuni della zona est aquilana e nella zona dell’Alto Aterno.

Succede, ad esempio, che chi risiede a Fossa o Fagnano e prenota il vaccino, venga indirizzato nelle sedi di Pratola Peligna. “Colpa” del Cap, che nei Comuni che vanno da Fossa a Castel di Ieri, lungo la Valle dell’Aterno, è 67020.

Abbiamo già segnalato la questione a Poste Italiane, si tratta di un problema che riguarda il sistema di base della loro Piattaforma, sulla quale vanno inoltrate le prenotazioni. Abbiamo mandato anche le aggregazioni dei Comuni, ma il sistema Poste non riesce a sistemarlo. Torneremo a segnalare il problema, che sembra riguardare diversi territori provinciali“, aggiunge Pompei.

Inizialmente la Piattaforma Poste utilizzava Google Maps e l’assegnazione della sede si basava sulla distanza chilometrica dall’indirizzo di residenza, nonostante noi avessimo fornito loro il raggruppamento di Cap e Comuni. L’unico modo per aggirare questa problematica è inserire nel Codice di Avviamento postale quello dell’Aquila, o magari quello di San Demetrio, se vicino al proprio indirizzo. In questo modo è come se si comunicasse di essere domiciliati a L’Aquila e il sistema dovrebbe dare la disponibilità di sedi nel capoluogo“.