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Giuseppe Mangolini, camera ardente nell’Aula consiliare

L'AQUILA - Camera ardente a Villa Gioia per l'ultimo saluto a Giuseppe Mangolini.

L’AQUILA – Camera ardente a Villa Gioia per l’ultimo saluto a Giuseppe Mangolini.

La Presidenza del Consiglio comunale dell’Aquila rende omaggio al compianto Giuseppe Mangolini. Domani, 5 maggio, dalle ore 10 alle ore 14, nell’aula consiliare “Tullio De Rubeis” della sede di Villa Gioia, verrà allestita la camera ardente dove sarà possibile portare l’ultimo saluto all’ex Segretario Generale del Comune dell’Aquila.In considerazione delle prescrizioni anti Covid, per evitare assembramenti e garantire il massimo distanziamento, sarà consentito solo un rapido saluto al feretro.

Segretario Generale del Comune dell’Aquila dal 1994 al 1998, in precedenza anche vice segretario della municipalità, il dottor Mangolini è stato a lungo direttore della sezione abruzzese dell’Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci) e presidente dell’Associazione degli ex amministratori civici “Aquilae Urbis”.

“Un uomo delle istituzioni e della cultura amministrativa, un grande aquilano che ha servito la nostra comunità con competenza e passione, onestà e cuore, una colonna portante in campo amministrativo e sociale. Lo ricordo con sentita ammirazione per la sua dedizione volta al recupero delle tradizioni civiche più antiche, come la Perdonanza Celestiniana. La Presidenza del Consiglio comunale si unisce al dolore dei famigliari, la moglie Anna, i figli Dario e Carlo, gli adorati nipoti” così il Presidente del Consiglio comunale, Roberto Tinari.

Intanto il direttivo del Cram (Consiglio regionale abruzzesi nel mondo) esprime profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa Giuseppe Mangolini, già Segretario generale del Comune dell’Aquila, poi direttore dell’Anci Abruzzo e attualmente componente dell’Osservatorio per l’emigrazione, organo consultivo e propositivo per le iniziative del Cram. Profondo conoscitore del fenomeno migratorio italiano (lui stesso era figlio di migranti rientrati in Italia dopo un lungo periodo in Venezuela), Mangolini è stato componente  attivo per più mandati nel Consiglio regionale abruzzesi nel mondo, poi componente nell’Osservatorio regionale dell’emigrazione, quindi – a livello nazionale – nel Consiglio direttivo del Faim, Forum delle associazioni italiane nel mondo. “Ci mancherà il suo contributo di ricerca e studio dell’emigrazione italiana – dichiara Antonio Iannaurato, rappresentante dell’Osservatorio nel direttivo del Cram –  nonché la sua esperienza di uomo delle istituzioni, attento ai cambiamenti e alle relazioni umane.  L’Osservatorio perde un componente di livello. Alla sua famiglia le più sentite condoglianze da parte di tutti i componenti del Direttivo e dell’Osservatorio del Cram”.