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Barisciano, vaccinazioni nella sede degli alpini

BARISCIANO - Vaccini Pfizer e AstraZeneca per i residenti. "Andiamo incontro alle categorie fragili".

BARISCIANO – Vaccini Pfizer e AstraZeneca per i residenti. “Andiamo incontro alle categorie fragili”.

Nel comune di Barisciano un centro vaccini temporaneo ha dato la possibilità a 56 persone di ricevere la prima somministrazione del vaccino anti Covid.

Trentasei residenti, di età compresa tra i 60 a i 79 anni senza patologie gravi, hanno ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca presso la sede del Gruppo Alpini di Barisciano.

Venti persone, appartenenti alle categorie fragili e ultra ottantenni, hanno ricevuto invece la prima somministrazione di Pfizer a domicilio.

“Portiamo a casa un risultato certamente positivo con dei numeri importanti che contribuiscono all’avanzamento della campagna vaccinale. Ho ritenuto opportuno fare richiesta di un punto mobile e temporaneo alla Asl di L’Aquila soprattutto per andare incontro alle categorie fragili e alle persone più anziane che avrebbero trovato problemi negli spostamenti” – così al Capoluogo un soddisfatto Fabrizio D’Alessandro, sindaco di Barisciano.

vaccini barisciano

A somministrare i vaccini nella sede del Gruppo Alpini nel cuore del paese l’ex sindaco di L’Aquila, dottor Massimo Cialente, in pensione da qualche anno, ma comunque parte del personale predisposto per rispondere alla campagna massiva, il dottor Marco Bartolomucci, medico in pensione che ha svolto per anni la sua attività lavorativa in questo comune conoscendo bene il territorio e le sue criticità e il dott. Mauro Friscioni, medico operante tutt’ora sull’intero paese.

“La macchina dei vaccini funziona – continua il sindaco – soprattutto grazie all’organizzazione e alla professionalità del direttore sanitario aziendale, Alfonso Mascitelli, dei medici scesi in campo che ogni giorno mettono in campo la loro esperienza e si mettono a disposizione dello staff aziendale rappresentato da eccellenze come il dottor Enrico Giansante, il dottor Domenico Pompei, il dottor Aldo Giusti”.

Ovviamente il richiamo per la seconda dose avverrà nelle stesse modalità di questa prima giornata e non esclude il primo cittadino “di organizzare per quanto possibile altre giornate se dovessero presentarsi criticità ed esigenze particolari”.