Quantcast

Covid 19 in Abruzzo, 37 nuovi casi positivi

L'aggiornamento sui contagi Covid 19 in Abruzzo. Il bollettino regionale del 3 maggio con l'incremento per provincia e tutti i dati.

L’aggiornamento del 3 maggio sui contagi Covid 19 in Abruzzo.

Sono complessivamente 71640 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 37 nuovi casi (di età compresa tra 2 e 79 anni). I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 8, di cui 2 in provincia dell’Aquila, 5 in provincia di Pescara e 1 in provincia di Chieti. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 3 nuovi casi e sale a 2415 (di età compresa tra 49 e 88 anni, di cui 1 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Teramo e 1 in provincia di Chieti). Del totale odierno, 1 caso fa riferimento a decesso avvenuto nei giorni scorsi e comunicato solo oggi dalla Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 60613 dimessi/guariti (+155 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 8612 (-121 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 1022634 tamponi molecolari (+1384 rispetto a ieri) e 415569 test antigenici (+669 rispetto a ieri). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.8 per cento. 360 pazienti (+5 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 34 (+3 rispetto a ieri con 4 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 8218 (-129 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Covid 19, l’incremento per provincia.

Del totale dei casi positivi, 17880 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+7 rispetto a ieri), 18471 in provincia di Chieti (+16), 17829 in provincia di Pescara (+19), 16725 in provincia di Teramo (invariato), 548 fuori regione (-1) e 187 (-4) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

covid virus