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L’Aquila, vaccini Moderna insufficienti: rimandate le seconde dosi

Numerosi richiami di vaccino Moderna rinviati alla Asl1. Pompei: "Non abbiamo a disposizione tutte le dosi necessarie"

Circa 400 appuntamenti per le seconde dosi di vaccino Moderna rimandati alla Asl1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila. Numerose le segnalazioni alla nostra redazione, Pompei: “Non sono ancora arrivate altre dosi. Siamo stati costretti a rimandare molti richiami”.

Sono giunte alla nostra redazione molte segnalazioni di appuntamenti per la seconda dose di vaccino rimandati. Gli appuntamenti erano previsti per la giornata di domani, 1 maggio 2021: oggi, però, sui telefoni e via mail diversi cittadini hanno ricevuto comunicazione del rinvio della seconda somministrazione. 

Il Capoluogo ha chiesto spiegazioni al Direttore del Dipartimento di Igiene e Prevenzione della Asl1 L’Aquila, Domenico Pompei, che ci ha riferito: “Abbiamo dovuto rinviare gli appuntamenti perché non abbiamo una disponibilità sufficiente ad effettuare i richiami di Moderna, almeno non a tutti i pazienti che erano in programma per domani”.

Richiami di vaccino Moderna rimandate di “alcuni giorni”, quindi. Ma quando arriveranno le altre dosi nelle disponibilità della Asl1?

“Dovrebbero arrivare proprio nella giornata di domani, domenica al massimo; ma purtroppo non saranno molte: ne avremo un migliaio all’incirca. Con disponibilità al lumicino non è facile continuare a mantenere livelli alti di dosi effettuate”.

Comporterà qualcosa ritardare il richiamo del vaccino anti Covid?

“Assolutamente no. Le seconde dosi di Pfizer e Moderna possono essere fatte fino a 42 giorni dalla prima dose. Noi, al momento, stiamo facendo il richiamo Pfizer a 21 giorni dalla prima dose e a 28 giorni Moderna. Ora gli appuntamenti sono stati rimandati di 4/5 giorni, tenendo conto degli altri appuntamenti già fissati per non creare problemi alle somministrazioni in programma la prossima settimana”.

Non è il primo problema che la Asl1 si trova ad affrontare sul fronte vaccinazioni Covid19. Inoltre anche nei giorni scorsi, “siamo stati costretti a rimandare i richiami di Pfizer, sempre a causa della mancanza effettiva delle dosi”.