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Cartelle esattoriali, dubbi sulla proroga: pronte 35 milioni di notifiche

Cartelle esattoriali, scadrà il 30 aprile la sospensione: ma manca l'accordo per la proroga. 35 milioni di notifiche dal 3 maggio se non ci sarà rinvio

Cartelle esattoriali, scadrà domani, 30 aprile, la sospensione e manca ancora l’accordo per la proroga. Se non ci sarà rinvio, pronte 35 milioni di notifiche. È caos.

La sospensione delle cartelle esattoriali rientra tra le misure previste dal Governo, attraverso i vari decreti, contro la crisi economica da Covid19: l’ultima proroga spostava la data di sospensione dal primo marzo al primo maggio (contenuta nel Decreto Sostegni ndr). Se non dovesse arrivare, però, una nuova proroga i cittadini interessati potrebbero iniziare a ricevere le notifiche di pagamento, già ai primi di maggio.

La questione, ovviamente, è oggetto di discussione da parte del Consiglio dei Ministri: si dovrà trovare la quadra all’interno della maggioranza.

cartelle esattoriali

La proroga della sospensione delle Cartelle esattoriali, in realtà, potrebbe arrivare già nella giornata di oggi, 29 aprile

Si tratta, del resto, di una misura importante, che riguarda ben 35 milioni di cartelle esattoriali. Senza un intervento diretto del Governo – che vada a prorogare la sospensione – in moltissimi contribuenti, da inizio maggio, vedrebbero arrivare avvisi e cartelle da parte dell’Agenzia della riscossione.

Se dovesse essere confermato il rinvio, la prossima scadenza dovrebbe essere fissata al 31 luglio prossimo.

Tra i nodi da sciogliere da parte del Governo, quelli relativi alle risorse per coprire il nuovo rinvio: lo slittamento potrebbe essere finanziato con una parte dello scostamento di bilancio che servirà per garantire il decreto Sostegni bis. Il problema, tuttavia, è che 5 miliardi sono stati già impegnati per il fondo extra Recovery e almeno 22 miliardi serviranno per i nuovi contribuenti a fondo perduto e per i ristori dei costi fissi da versare alle imprese.

La precedente proroga della sospensione delle Cartelle esattoriali è già costata allo Stato 500 milioni di euro.

Relativamente ai contribuenti, inoltre, c’è la possibilità che a partire da lunedì 3 maggio, per chi avrà ricevuto una cartella di pagamento, bisognerà saldare il proprio debito in una unica soluzione entro il 31 maggio 2021.