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Astra sotto sequestro, Avezzano e la Marsica ancora senza cinema

Cinema Astra ancora sotto sequestro: il Multiplex resta, al momento, bloccato. Avezzano e la Marsica senza l'unico cinema presente sul territorio

Non tutti i cinema ripartono. Avezzano e la Marsica restano con le sale spente: quelle del Multiplex Astra, che portano ancora i sigilli apposti dalla Guardia di Finanza.

Non riaprirà neanche seguendo le norme anti contagio Covid19 il Cinema Astra al Nucleo industriale di Avezzano – in via Cavour – autentico punto di riferimento per l’intero bacino marsicano.

L’Astra di Avezzano è ancora bloccato a causa del sequestro avvenuto lo scorso 6 settembre 2020. La Guardia di Finanza arrivò a mettere i sigilli all’unico Cinema presente sul territorio marsicano, dopo la demolizione dello storico cinema Impero in centro ad Avezzano.

Un provvedimento giunto nel merito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Padova su una presunta frode nella vendita di prodotti petroliferi, che vede coinvolta la Ing & Co, società alla quale l’Astra è passato nel 2019. Nell’inchiesta antiriciclaggio erano scattati quattro arresti, oltre a 12 nomi di persone sotto indagine.

Diversi gli immobili sequestrati alla società, tra i quali proprio il Cinema Astra di Avezzano.

Cinema Astra Avezzano, le vicende prima del sequestro

Era il 2018. A quasi 20 anni di storia, sul Cinema Astra sono state proiettate le ombre di una crisi generale. Il Multiplex, autentico punto di riferimento sociale e culturale per grandi e piccoli marsicani, finiva all’asta: con le sue 8 sale di proiezione e i numerosi servizi annessi. Un edificio, comprensivo del locale discoteca, da 12mila metri quadrati tra superficie coperta e scoperta, con un prezzo base per l’asta fissato a circa 2 milioni di euro.

Le rassicurazioni sono arrivate fin da subito. Ad essere messo all’asta era l’immobile: la gestione non sarebbe stata toccata. Una gestione storica, curata da Fabio Neri.

La partita si chiuse ad ottobre 2019, con la vendita dell’immobile acquistata da una cordata di imprenditori, la Ing & Co. Fu venduto per circa un milione e mezzo di euro, con ala base d’asta che era andata a scendere, anche per via degli incanti andati deserti per diverso tempo.

Ad acquistarlo una società costituita da un gruppo imprenditoriale del territorio marsicano, tra i quali Gianni Lilli.

Aspettando e rispettando i tempi della giustizia, ora, ci si chiede quanto si dovrà ancora attendere per tornare a guardare un film nella sale del Multiplex Astra, ancora chiuse dai sigilli.