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Controlli della velocità in Abruzzo e Molise, 348 infrazioni: c’è chi tocca 185 km/h

Controlli della Polizia stradale, oltre 300 infrazioni sui limiti di velocità tra Abruzzo e Molise. Sull'A25 sequestrati due mezzi per Adblue truccato

Sono oltre 300 le infrazioni contestate nella settimana di controlli dei limiti di velocità sulle strade di Abruzzo e Molise.

Dal 19 al 25 aprile scorsi, le autostrade e le strade di grande comunicazione sono state il teatro della campagna europea “Roadpol Speed”, dedicata al rispetto dei limiti di velocità, che ha visto impegnate le pattuglie della Polizia Stradale. 

In Abruzzo e Molise, le pattuglie programmate dal Compartimento Polizia Stradale hanno utilizzato autovelox e telelaser, per rilevare la velocità: 947 i veicoli controllati e 348 le contestazioni di infrazioni, di cui ben 107 direttamente su strada, 232 fotogrammi impressionati.

La violazione dei limiti più alta registrata ad Isernia, con un automobilista che viaggiava a 185 km/h.

Per gli agenti impiegati su strada la consapevolezza di aver contribuito alla campagna di sensibilizzazione alla legalità stradale, in adesione al piano d’azione europeo 2021 – 2030, con l’obiettivo di dimezzare il numero di decessi per sinistri e diminuire il numero dei feriti gravi, tenuto conto che la velocità è ancora una delle prime cause di incidentalità, insieme alla distrazione e la guida sotto l’effetto di alcol.

Controlli della Polizia stradale in provincia dell’Aquila: sequestrati due mezzi risultati ad un controllo con l’Adblue truccato.

Ieri pomeriggio, nei pressi del casello autostradale dell’A25, gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Pratola Peligna hanno notato l’andamento scorretto del conducente di un autoarticolato risultato intestato ad una ditta di Sulmona. Il mezzo è stato fermato mentre si avvicinava al casello e gli operatori hanno potuto accertare che l’andamento non lineare era dovuto alla rottura del sistema di ancoraggio del piantone dello sterzo, situazione di evidente pericolo per la circolazione stradale.

adblue truccato

Successivamente, nell’eseguire il controllo sulla struttura del veicolo, gli agenti hanno anche individuato un cavo elettrico penzolare all’altezza del serbatoio “ADBLUE”. L’ADBLUE, detto anche DEF, che sta per “diesel exhaust fluid”, è un prodotto indispensabile per il funzionamento dei veicoli diesel dotati di catalizzatore SCR (selective catalytic reduction – riduzione catalitica selettiva), il più efficace nell’abbattere le emissioni di ossidi di azoto e, quindi, di gran lunga il più utilizzato sui veicoli di ultima generazione
Purtroppo il serbatoio del mezzo controllato, anziché il fluido menzionato, conteneva il liquido refrigerante del veicolo, rendendo lo stesso altamente inquinante.

Con un’attenta ispezione del cruscotto, gli agenti hanno anche rinvenuto un pulsante per bloccare l’impianto ADBLUE e hanno proceduto a sequestrare il veicolo.

Durante le fasi del sequestro, la pattuglia operante ha visto transitare, in entrata al casello A25 di Pratola Peligna, un autoarticolato il cui semirimorchio aveva lo stesso telone di quello fermato.
Attraverso il Centro Operativo Autostradale, è stato monitorato il percorso di quest’ultimo mezzo e si è potuto accertare che lo stesso usciva dall’autostrada a Valle del Salto.

È stata così allertata la Polizia Stradale di Rieti che ha rintracciato anche questo secondo autoarticolato, a bordo del quale, sempre all’interno del cruscotto, tra i cablaggi elettrici, è stato rinvenuto un identico dispositivo per escludere l’ADBLUE: anche questo secondo mezzo è stato sequestrato.

Il Compartimento Polizia Stradale “Abruzzo e Molise” ha già attivato i controlli per monitorare il fenomeno, che potrebbe rilevarsi estremamente dannoso sotto il profilo dell’inquinamento.