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Scuola Santa Barbara, area verde pulita grazie ai volontari Gruppo ANA 9° Alpini

L'area verde della scuola Santa Barbara a L'Aquila rimessa a nuovo, grazie ai volontari Gruppo ANA 9° Alpini, in collaborazione con l'Assessorato alle Opere pubbliche

L’area verde della scuola Santa Barbara a L’Aquila rimessa a nuovo, grazie al lavoro dei volontari Gruppo ANA 9° Alpini.

Si sono svolti il 24 aprile scorso i lavori di bonifica e pulizia dell’area verde antistante la Scuola dell’infanzia Santa Barbara, Istituto Comprensivo “G. Mazzini” da parte di volontari del Gruppo A.N.A. “9 Reggimento Alpini” appartenente alla Sezione “Abruzzi”, in collaborazione con l’Assessorato alle Opere Pubbliche del Comune dell’Aquila.

“Abbiamo voluto dare una possibilità ai bimbi di poter uscire e giocare insieme – ha dichiarato il Capo Gruppo degli alpini Caterina Ariosto – dopo un anno difficile per tutti, soprattutto per i più piccoli, avere lo spazio e la libertà all’aria aperta, senza pericolo alcuno, era il minimo che si potesse fare. Siamo stati ben lieti di aderire all’invito lanciato dalle istituzioni comunali, per unire le forze e raggiungere obiettivi di pubblica utilità”.

“Quello messo in pratica alla Scuola dell’infanzia Santa Barbara – ha spiegato l’Assessore alle Opere Pubbliche del Comune dell’Aquila Vito Colonna – è un modello virtuoso di perfetta collaborazione tra istituzioni e associazioni, un esempio ‘credibile’ di cittadinanza attiva che assolutamente dobbiamo incentivare, soprattutto alla luce delle ridotte disponibilità finanziarie. È stato un esperimento ben riuscito che auspico possa invogliare altre associazioni a collaborare ai numerosi progetti di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio urbano, già in cantiere. Quando le risorse sono scarse e i bisogni aumentano – ha proseguito l’Assessore Colonna – è necessario mettere in atto strategie alternative, come quelle che possono fornire alle Associazioni un quadro giuridico e burocratico entro cui possono perseguire in sicurezza gli scopi di pubblica utilità che li contraddistinguono, senza ulteriori calcoli di natura politica o economica, senza pregiudizi o steccati ideologici, avendo come unica guida i principi dell’efficienza, dell’equità e della felicità pubblica. Questa – ha concluso l’Assessore Colonna – è la rivoluzione culturale in cui credo e che oggi, grazie ai volontari A.N.A. e alla Capo Gruppo Caterina Ariosto, è stato possibile dimostrare che si può fare”.