Quantcast

Madonna di Pietraquaria, la forza della fede nonostante tutto

Niente focaracci nella notte dedicata alla Madonna di Pietraquaria, ma luci alle finestre e preghiere. Il programma di oggi

Avezzano, un’altra Pietraquaria senza fuochi in onore della santa Patrona. Nella notte dedicata ai Focaracci la città si accende, però, nella fede e nella devozione della sua Madonna: rimandando per il secondo anno consecutivo l’appuntamento con quei riti ormai divenuti tradizioni dell’anima.

Ricorrenza e celebrazioni per la Madonna di Pietraquaria segnate dall’emergenza sanitaria anche nel 2021. Lunedì 26 aprile, alle ore 19 il Santo Rosario alla presenza del Vescovo, Monsignor Pietro Santoro, alla Cattedrale dei Marsi. In serata – per ricordare la luce fiammeggiante dei focaracci a illuminare l’intera città – le luci accese dalle finestre, dai balconi, di quanti hanno voluto, nonostante tutto, accendere una notte speciale. Perché il Covid non ferma la devozione.

pietraquaria

Una notte di preghiera per arrivare alla giornata del 27 aprile. Tre messe in programma al santuario della Madonna di Pietraquaria sul Salviano. Si comincerà alle 07,30 con la prima celebrazione; seconda cerimonia alle ore 9,30 e, l’ultima, alle 10,45.

Madonna di Pietraquaria, il programma religioso

Alle 11 in Cattedrale la messa celebrata dal Vescovo Pietro Santoro. Altre due celebrazioni eucaristiche si terranno sempre al Santuario: rispettivamente alle 12,15 e alle 18 del pomeriggio.

𝐄𝐕𝐕𝐈𝐕𝐀 𝐌𝐀𝐑𝐈𝐀

𝘍𝘙𝘈𝘛𝘌𝘙𝘕𝘐𝘛𝘈̀, 𝘛𝘙𝘈𝘋𝘐𝘡𝘐𝘖𝘕𝘌 𝘌 𝘚𝘌𝘕𝘚𝘖 𝘋𝘐 𝘊𝘖𝘔𝘜𝘕𝘐𝘛𝘈̀

🙏🏻 La Città di Avezzano, in questa notte priva delle luci…

Pubblicato da Comune di Avezzano su Lunedì 26 aprile 2021

Il cielo si illuminerà ancora una volta alle 21,30, per chiudere la giornata di celebrazioni, con lo spettacolo pirotecnico. Quei fuochi che gli avezzanesi accendevano a terra e si alzavano al cielo, sono di nuovo rimandati. Ci si dovrà accontentare di nuovo di vedere il cielo illuminarsi, nel religioso silenzioso di una profonda e antica devozione alla Madonna.

Avezzano brilla nella notte della Pietraquaria: focaracci, fede e tradizioni

Madonna di Pietraquaria, la storia

Il Capoluogo, insieme al giornalista ed ex Presidente del Lions Club Eliseo Palmieri, lo scorso anno ha ricostruito la storia e le vicende che hanno preceduto i festeggiamenti della Pietraquaria 2020, inevitabilmente ridimensionati a causa dell’emergenza sanitaria.

Perché questa ricorrenza è così particolarmente sentita dalle popolazioni di Avezzano e della Marsica?

Storia e tradizione si fondono, ogni tanto rischiano anche di confondersi. Numerose sono le leggende al riguardo. Eliseo Palmieri ne ha ricordato una tra le più accreditate.

“Perché la leggenda racconta che nel lontano 1779, durante una grande siccità, gli avezzanesi pregarono ripetutamente la loro Madonna perché facesse il miracolo. Così portarono l’effige della madonna in processione dal Santuario del monte Salviano sino a valle. E proprio all’entrata del corteo in città iniziò a piovere, vivificando le colture duramente provate e risollevando gli stessi abitanti ormai giunti allo stremo delle forze. Era il 27 aprile e da allora ogni 26 aprile, di notte, nei vari quartieri di Avezzano si accendono i ‘focaracci’ o fuochi devozionali, per ricordare quell’evento chiamato “il miracolo della pioggia”. Durante la veglia notturna i cittadini si riuniscono per pregare, cantare, suonare, mangiare. Contemporaneamente alla veglia, viene allestita la tradizionale e suggestiva fiaccolata sul sentiero della Via Crucis, che dal Santuario porta a valle ai piedi della città di Avezzano, tutto come avvenne più di due secoli fa, il 27 aprile del 1779. Giorno del miracoloso evento, quello della pioggia, che – guarda caso – se non sempre, spesso si ripete ogni anno”.

Dietro ai focaracci che si levano in svariati punti della città un’altra leggenda cara agli avezzanesi. La tradizione dei Focaracci sarebbe nata da una discussione, tra gli avezzanesi e gli abitanti di Cese, su chi meritasse la protezione della Madonna di Pietraquaria. Non trovando soluzione, si decise di posizionare la Madonna con lo sguardo girato verso sud affinché fosse Lei a scegliere. Gli avezzanesi accesero dei grandi fuochi in tutta la città, attirando così l’attenzione della Madonna, la quale si voltò incuriosita a guardare quanto accadeva ad Avezzano e ne divenne così la protettrice.

La festa, prevede poi che alle prime luci dell’alba del 27 aprile ci si rechi in pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Pietraquaria, per scortare il quadro raffigurante la Madonna attraverso la via crucis del Monte Salviano e fino alle porte della città, dove una delegazione di avezzanesi accoglie la processione e la accompagna nella Cattedrale per la Messa solenne.