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Onna, passa la variante al Piano di Ricostruzione

Onna, passa in Consiglio la delibera sulla variante al Piano di Ricostruzione. Obiettivo: facilitare e velocizzare le procedure.

Onna, passa in Consiglio la delibera sulla variante al Piano di Ricostruzione. Obiettivo: facilitare e velocizzare le procedure.

Il Consiglio comunale, riunito questa mattina via streaming, ha dato il via libera a una variante al Prg, nell’ambito del piano di ricostruzione della frazione di Onna: la deliberazione – di cui Il Capoluogo aveva già descritto gli obiettivi – è stata illustrata dall’assessore all’Urbanistica, Daniele Ferella.

La variante al sub ambito di completamento del centro storico prevede procedure più agevoli, evitando le lottizzazioni. Un provvedimento che mira quindi a velocizzare le pratiche.

Variante approvata con 17 voti favorevoli e 9 astenuti. 

La delibera in questione riguarda l’adozione di una modifica di una delle norme relative al Piano di Ricostruzione di Onna, relativa al ripristino del vecchio articolo 48Espansione delle Frazioni – su alcuni terreni limitrofi al centro storico. Il Piano di Ricostruzione assimilava questi terreni al piano di lottizzazione, precludendo ai singoli titolari dei terreni di poter fare interventi diretti“.

Ha continuato Ferella, “La necessità deriva dalla richiesta di un residente di Onna, che aveva fatto domanda di acquisto di un’abitazione equivalente, pensando di delocalizzare su quei terreni e restando nella frazione. Nel caso specifico, l’immobile lasciato sarebbe anche di interesse della collettività, trovandosi di fronte Casa Onna. Si tratta di un aggregato ancora da ricostruire, che sta aspettando questo tipo di soluzione per poter realizzare un piccolo spazio pubblico a ridosso della parte storia del paese e anche al servizio di tutta la collettività“.

Riportare alla vecchia norma – ha concluso l’assessore Ferella – significa fondamentalmente dare l’opportunità al richiedente di poter intervenire da solo. La necessità di adottare questa variazione deriva anche dal fatto che, come riportato in delibera, all’interno del Piano di Ricostruzione di Onna non si era evidentemente notato che le particelle di interesse riportate con il piano di lottizzazione già avevano al loro interno degli edifici realizzati con le vecchie norme, precludendo di conseguenza il diritto all’edificabilità. Con questa variante la capacità edificatoria resta la stessa e si avrà l’opportunità di poter delocalizzare questa abitazione e proseguire anche con la ricostruzione dell’aggregato”.